NBA: Warriors, vietato sbagliare

GOLDEN STATE WARRIORS – SAN ANTONIO SPURS

Quando gli Spurs tornano a giocare da Spurs agli avversari non resta che restare in silenzio, digerire la sconfitta e applaudire, sportivamente, la loro pallacanestro sopraffina, essenziale, puntuale sia in difesa che in attacco. Ed è certo che i Warriors avranno molto da imparare dopo una gara 3 che li ha visti soccombere dal primo all’ultimo quarto, giustiziati da un Tony Parker nei panni di pifferaio magico, trascinatore dei neroargento con 32 punti assieme al compagno di mille avventure Tim Duncan (23 punti e 10 rimbalzi per il 37enne caraibico). Ogni tentativo di rimonta di Golden State stroncato sul nascere dagli uomini di Popovich, che memori delle 22 triple imbarcate in Texas, hanno limitato i padroni di casa a 6/19 dal perimetro. “Assenti” ingiustificati i mattatori di gara 2, Curry e Thompson, stritolati negli ingranaggi difensivi architettati dagli Spurs: la star assoluta dei Warriors non è apparso lucido come al solito anche a causa di una brutta distorsione che lo ha costretto a giocare zoppicando nella seconda metà del quarto quarto. Inutile dire che il destino di Golden State passerà dalla sua condizione fisica questa sera (alle 21.30 italiane) in un’emozionante e affatto scontata gara 4. Ad Oakland è vietato (ri)sbagliare: San Antonio, ora con l’inerzia delle serie a favore, non regalerà nulla.

PRONOSTICI: Golden State vincente (1.90 su Paddypower) – Under 195.5 (2.10 su Paddypower)