Stavolta è ufficiale: Djokovic cambia ancora, tutti sorpresi

Djokovic, stavolta è anche ufficiale: il serbo ha deciso di cambiare ancora e questo dimostra come non stia vivendo un momento sereno. Ecco quello che ha detto 

Non sta vivendo un momento semplice della sua carriera Novak Djokovic. Ieri ha debuttato al Roland Garros in Francia ma, prima, è stato eliminato in anticipo dagli Internazionali di Roma e dopo in Svizzera non è nemmeno riuscito, nel Master 250, ad arrivare in fondo. La sensazione è che la fine della sua carriera sia abbastanza vicina.

Stavolta è ufficiale: Djokovic cambia ancora, tutti sorpresi
Djokovic a Parigi (Lapresse) – Ilveggente.it

Molti cambi, dentro la sua vita, ci sono stati negli ultimi mesi. Cambi tecnici ovviamente, visto che ha deciso di licenziare quelli che sono stati gli allenatori storici per affidarsi ad altri elementi dello staff. E prima del debutto a Parigi ha fatto un altro annuncio, che ha lasciato davvero tutti sorpresi. Un ulteriore segnale della poca stabilità che il campionissimo serbo, uno dei più importanti tennisti della storia, sta vivendo in questo momento. Ma andiamo a leggere insieme quelle che sono state le sue parole.

Djokovic cambia ancora, nuovo tecnico

Un altro allenatore insieme a Nenad Djokovic. Questo l’annuncio di Nole che magari, anche per chiudere quelle che potevano essere delle indiscrezioni poco desiderate, ha deciso di fare chiarezza: oltre al 47enne di Belgrado, nell’angolo del numero uno al mondo ci sarà anche Boris Bosnjakovic.

Stavolta è ufficiale: Djokovic cambia ancora, tutti sorpresi
Djokovic (Lapresse) – Ilveggente.it

“Da quando mi sono separato da Goran – ha detto – non ho mai confermato di avere un coach fisso. Ho detto che Nenad era lì per aiutarmi come amico e mentore, come qualcuno che considero importante nella mia vita. Boris fa parte del mio bagaglio tecnico di squadra, per così dire, quando si tratta di analizzare i miei rivali, le partite e il mio gioco. Collaboriamo da diversi anni in vari ruoli e Boris era capo allenatore del Novak Tennis Center. Sarà il mio tecnico a Parigi, lavorerà con me sull’analisi, sulla preparazione e sulla tattica. Per quanto riguarda quello che verrà dopo questo Grande Slam, al momento non ho una soluzione di allenamento a lungo termine”. Queste le parole di Nole, che ovviamente ha messo nel mirino l’Olimpiade parigina che ormai è alle porte. Anche se le aspettative, almeno per il Roland Garros, sono davvero poche. E sempre sono state così soprattutto dopo gli ultimi impegni. 

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