Sinner vale 100 milioni: annuncio ufficiale, è fatta

Sinner, a tanto ammonta il reale valore del tennista azzurro e delle sue mirabolanti imprese: Jannik gongola, l’Italia pure.

Sascha Zverev che ha finto di essere Jannik e Sara Errani e Jasmine Paolini che, vincendo il doppio femminile, hanno portato un po’ di azzurro al Foro Italico. Si è conclusa così questa edizione degli Internazionali d’Italia, che pur avendo battuto ogni record in termini di presenze e di incassi ha lasciato l’amaro in bocca agli spettatori per via dell’assenza dei due beniamini nostrani più attesi, vale a dire Sinner e Berrettini.

Sinner vale 100 milioni: annuncio ufficiale, è fatta
Jannik Sinner (AnsaFoto) – ilveggente.it

Fortuna che nella giornata finale del Masters 1000 una buona notizia ha confortato la Federtennis e gli italiani stessi. L’ipotesi, secondo quanto confermato dal Corriere della sera, è che il Bel Paese si sia assicurato le Atp Finals per due anni in più rispetto a quanto precedentemente stabilito dal contratto in essere. Torino avrebbe dovuto ospitare il torneo dei Maestri fino al 2025, ma pare che l’Atp Tour abbia già comunicato informalmente alla Federtennis la volontà di “premiare” l’Italia per l’impegno e per gli sforzi profusi per organizzare le Finals.

Concretissima è la possibilità, quindi, che Sinner e gli altri campioni del circuito maschile si affrontino nel duello finale fino al 2027, ma anche oltre, se tutto andrà bene. La Federazione, infatti, si è già messa al lavoro per aumentare premi e canoni annuali ed evitare, in questo modo, che gli arabi allunghino i propri “tentacoli” sul prestigioso torneo di novembre.

Atp Finals e Sinner che connubio: tremano gli arabi

Il territorio italiano ha risposto benissimo al grande evento, con un’organizzazione impeccabile sotto ogni punto di vista, motivo per il quale non dovrebbero esserci impedimenti tali da precludere questa opportunità allo Stivale.

Sinner vale 100 milioni: annuncio ufficiale, è fatta
La coda per le Finals 2023 (AnsaFoto) – ilveggente.it

Per dare all’Atp un motivo in più per prolungare il contratto fino al 2030, si “useranno” tuttavia delle motivazioni molto convincenti. Il canone annuale per l’Atp, che attualmente è pari a 17 milioni, potrebbe essere aumentato, così come il montepremi, che oggi ammonta a 15 milioni. Si confida, poi, in un impegno del Governo che sia compreso tra i 90 e i 100 milioni, a fronte degli attuali 80 per tutto il quinquennio, perfettamente commisurato al valore e alle entrare che assicurerebbe la presenza in gara di un campione azzurro del calibro di Sinner.

Le trattative sono in corso ed è possibile, tra le altre cose, che nel 2028, qualora tutto dovesse filare liscio, le Finals si spostino a Milano. E va bene tutto, purché le si riesca a trattenere in Italia il più a lungo possibile.

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