Ammissione su Sinner: “C’è apprensione”, i tifosi tremano

Ammissione su Sinner, un poco di apprensione rimane attorno al tennista azzurro che potrebbe presto diventare il numero uno al mondo. Nonostante quelle che sono le indiscrezioni i tifosi tremano 

Nonostante gli indizi, le indiscrezioni, e tutte quelle che sono le parole attorno a Jannik Sinner, che indicano come il tennista azzurro, prossimo numero uno al mondo, potrebbe davvero essere presente al Roland Garros, c’è un poco di apprensione.

Ammissione su Sinner: "C'è apprensione", i tifosi tremano
Sinner (Lapresse) – Ilveggente.it

L’assenza agli Internazionali di Roma si è sentita, nonostante il torneo sia stato da record per tutti gli accessi che ci sono state durante queste due settimane. Questo è fuori discussione. Ma, messa alla spalle la delusione, adesso si pensa al futuro. E al presente. E, come presente, c’è da risolvere quel problema all’anca che lo ha tagliato fuori dal Foro Italico. Nei giorni scorsi il suo allenatore, Cahill, ha pubblicato una foto con le palline del Roland Garros che quindi hanno immediatamente fatto esplodere di gioia i tifosi. Certo, a questi indizi si contrappongono le parole del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi.

Le parole di Binaghi su Sinner

Nel corso della presentazione del progetto di riqualificazione dell’area golenale del lungotevere della Vittoria il presidente della Fitp ha parlato proprio del 22enne di San Candido. “Sinner a Roland Garros? So che Jannik si è affidato al miglior team e ai migliori specialisti che ci sono al mondo, aspetto con fiducia anche se naturalmente con un po’ di apprensione, l’esito di questi esami e della riabilitazione” , ha detto all’Ansa.

Ammissione su Sinner: "C'è apprensione", i tifosi tremano
Binaghi e Sinner (Lapresse) – Ilveggente.it

Poi un passaggio sulla non fortunata edizione degli Internazionali BNL d’Italia, che è stata sicuramente condizionata da rinunce, ritiri e sconfitte sorprendenti: “Resta il fatto – ha aggiunto Binaghi – che il più grande successo organizzativo dei nostri ultimi vent’anni, è coinciso con una rocambolesca mancata presenza addirittura dei nostri tre più forti giocatori”. Acqua passata, il resoconto alla fine è stato positivo e ci sono tutti i presupposti per fare sempre meglio nei prossimi anni. Quello che c’è stato nelle due settimane al Foro Italico è veramente clamoroso. Ricordate l’addio di Nadal? Una marea umana!

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