Berrettini non sa farlo: subito smascherato

Berrettini, è ormai chiaro agli occhi di tutti che il tennista romano non sappia farlo: sbugiardato in men che non si dica.

Sa servire bene come pochi altri tennisti nel circuito maggiore. Quando colpisce la palla la fa viaggiare ad una velocità tale che si fa fatica a seguirla con lo sguardo. E poi quel dritto, assolutamente micidiale, che a tanti avversari ha fatto male nel corso della sua luminosa, ma anche sfortunata, carriera.

Berrettini non sa farlo: subito smascherato
Matteo Berrettini (LaPresse) – ilveggente.it

Già, perché non si può proprio dire che Matteo Berrettini sia un atleta fortunato. Dall’esterno si potrebbe pensare che abbia tutto: la bellezza, il carisma, i soldi, il talento. E invece non è così. O meglio, queste cose ce le ha, ma il destino ha voluto mettere più volte alla prova la sua tenacia e la sua forza di volontà. Prove che ha sempre vinto, ma che affaticano tanto il corpo quanto lo spirito. Ed è così che il campione romano è parso alla sua prima apparizione al Foro Italico: stanco.

Demotivato no, ma un po’ stanco sì. Perché anche stavolta, sul più bello, proprio quando finalmente sembrava tornato in sella, il suo corpo ha cominciato a fare le bizze. Niente infortuni, stavolta, ma una brutta tonsillite che gli ha impedito prima di essere a Madrid, poi, forse, a Roma. Sì, perché anche la sua partecipazione agli Internazionali d’Italia è, purtroppo, inutile negarlo, fortemente a rischio. Tanto è vero che in allenamento, così dice chi c’è stato, non ha forzato più di tanto. Ha voluto esserci, riassaporare l’atmosfera di Roma, ma potrebbe non essere in grado di scendere in campo.

Berrettini, questa non ci voleva: l’ennesima botta

Ed è parso evidente, ora più che mai, che Berrettini proprio non sa farlo. Mentire, cioè. Sebbene abbia cercato di nasconderlo fino all’ultimo momento, era evidente che qualcosa non andasse, perché è molto più cristallino di quanto non sembri.


Chi segue Matteo sa che è sua abitudine, oramai, rintanarsi nel silenzio più totale ogni volta che la vita lo sottopone a una nuova prova. Ogni volta che dentro di lui c’è qualcosa che non va. Era stato subito chiaro, quindi, che non si facesse vedere per non dover dare troppe spiegazioni, per evitare di ammettere ciò che non gli andava, evidentemente, di ammettere. Infatti, una volta al Foro Italico, ha vuotato il sacco e rilasciato le dichiarazioni che, alla luce del suo silenzio, ci aspettavamo.

Sto lottando contro tutto – ha detto l’ex numero 1 d’Italia – Sono state settimane complesse, anni complessi. L’approccio alle difficoltà è migliore rispetto al passato: prima mi scoraggiavo, adesso affronto i problemi a testa alta. Sto faticando perché sta accadendo di tutto. È difficile, ma lotto e sono fiero del mio percorso. Altri al posto mio avrebbero mollato“. E non si riferisce, magari fosse così, alla sola tonsillite, quanto piuttosto, presumiamo, ai problemi con cui ha lottato durante i mesi trascorsi a casa. Ma chissà che l’energia della città eterna non possa essere, in questo caso, balsamo per le sue ferite.

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