Berrettini e Gaia Sabbatini, è ufficiale: mal comune, mezzo gaudio

Gaia Sabbatini e Matteo Berrettini, adesso è davvero ufficiale: c’è un legame tra la mezzofondista e il tennista romano.

A Parigi ci sarà anche lei. Lei che nel 2021 è stata incoronata campionessa europea under 23 dei 1500 metri piani e che, nel 2022, si è regalata un record. Prima quello nazionale nei 1000 indoor, poi quello, “personale”, nei 1500 outdoor. Una mezzofondista con un palmares di tutto rispetto, dunque, che ai Giochi Olimpici farà di tutto per coronare il sogno di una vita.

Berrettini e Gaia Sabbatini, è ufficiale: mal comune, mezzo gaudio
Gaia Sabbatini (Instagram) – ilveggente.it

Che non è, però, il solo riposto nel suo cassetto. È uno dei tanti, semmai, essendo Gaia Sabbatini un personaggio estremamente eclettico e multitasking. Studia per diventare una psicologa (ha già conseguito la laurea triennale, ndr), ma è anche una star dei social network e spera, un giorno, di prestare il suo volto a una campagna di make-up. Perché correre è un conto, rinunciare alla propria femminilità è un altro. E lei, di farlo, come si evince chiaramente dal suo profilo social, non ne ha la benché minima intenzione.

La campionessa di Teramo è talmente bella che le dichiarazioni d’amore, in calce ad ogni suo post, si sprecano. Gli occhi azzurri e il sorriso che splende, uniti ad un corpo che definirlo perfetto non gli renderebbe giustizia, fanno sì che sia impossibile toglierle gli occhi di dosso. E questo, si sa, nel ventunesimo secolo è sì un pregio, ma anche un potenziale ostacolo.

Gaia Sabbatini come Berrettini: foto sotto accusa

La mezzofondista ha parlato proprio di questo, del rovescio della medaglia, nell’intervista che ha rilasciato alla rivista Nss Sport nei giorni scorsi. Ed è stato in quel momento che abbiamo compreso che Gaia Sabbatini e Matteo Berrettini hanno, loro malgrado, qualcosa in comune.

Berrettini e Gaia Sabbatini, è ufficiale: mal comune, mezzo gaudio
Gaia Sabbatini (Instagram) – ilveggente.it

“Io ho un buon rapporto con i set fotografici e con le foto in generale. Mi è sempre piaciuto farmi le foto, si vede dal mio profilo Instagram – ha spiegato l’atleta 24enne di Teramo – L’opinione pubblica non la vedo ancora molto favorevole. Magari io riesco a incastrare un servizio fotografico tra due allenamenti, ma quando vado male in una competizione tutti puntano il dito, pensano che io sia andata male per quello, non lo sanno. Io però mi sento un’atleta e una sportiva ma anche tanto altro, mi piacerebbe fare vedere al mondo chi sono a tutto tondo”.

La stessa cosa, in soldoni, che il popolo dei social fa con il tennista romano ogni qualvolta nella sua gallery social spunta un carosello di foto relativo a un nuovo shooting. Come se non si potesse essere atleti e qualcos’altro contemporaneamente. Come se davvero uno sportivo potesse anche solo pensare di mandare tutto a rotoli per il “brivido” di una foto in prima pagina o per un pugno di like in più.

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