Gratta e vinci, la new entry “spacca”: detto, fatto

Gratta e vinci, l’istinto non sbaglia mai e questa storia ne è la dimostrazione: ha subito scoperto di avere ragione.

Tutti i giorni, lungo la strada che percorre quotidianamente per recarsi al lavoro, si ferma alla stessa stazione di servizio per un rito irrinunciabile. Lo fa da sempre e continuerà probabilmente a farlo ancora per un bel po’: comprare, cioè, qualche Gratta e vinci con cui tentare la fortuna.

Gratta e vinci, la new entry "spacca": detto, fatto
Pixabay

Quel giorno si è accorto della novità prima ancora di varcare la porta dell’attività in cui è solito fermarsi per il suo acquisto giornaliero. Dietro il bancone c’era un impiegato che non aveva mai visto e che doveva essere, pertanto, una new entry. Al momento di spingere la porta e di entrare ha pensato tra sé e sé, alla luce di ciò, che quel nuovo commesso, magari, gli avrebbe portato fortuna. Che gli avrebbe venduto un biglietto contenente un grosso premio. Mai immaginando, naturalmente, che la sua profezia potesse avverarsi. Cosa che invece, come scoprirete a breve, è accaduta per davvero.

Al Detour EZ Mart in Ontario Street, nel De Tour Village, il 59enne della contea di Chippewa ha fatto in modo che a servirlo fosse proprio quel nuovo impiegato. Gli ha chiesto un tagliando che già conosceva, con la dinamica del moltiplicatore, ha salutato tutti e ha lasciato la stazione di servizio con addosso una sensazione che non riusciva proprio a togliersi.

Gratta e vinci, l’istinto non sbaglia mai

Quando, finalmente, è giunta l’ora di grattare il suo biglietto, questo 59enne del Michigan si è reso conto di avere avuto ragione sin dal primo istante. Non aveva avuto torto quando, alla vista del nuovo commesso, aveva pensato che la sua presenza potesse in qualche modo fare la differenza.

Gratta e vinci, la new entry "spacca": detto, fatto
Instagram

Il Gratta e vinci consegnatogli dalla new entry della stazione di servizio gli ha fruttato, udite udite, la bellezza di 500mila dollari. “Quando ho grattato il biglietto e ho visto il premio di 500mila dollari – ha raccontato ai funzionari della lotteria, quando si è recato a riscuotere il suo premio – ho dovuto contare gli zeri più volte per assicurarmi di averlo letto bene. Ero così felice che ho quasi pianto”.

Con il denaro vinto ristrutturerà la sua dimora, investirà qualcosa e conserverà una piccola somma per quando potrà andare in pensione. “Mi permetterà – ha così sintetizzato il modo in cui intende usarlo – di prendermi cura di alcune cose che erano sulla mia lista e di vivere comodamente”. E tutto grazie a quel nuovo impiegato portafortuna.

Gestione cookie