Cartellino blu per le proteste: “Ecco quando arriverà”

Arriva il cartellino blu: un’espulsione a tempo che fermerà per 10 minuti i calciatori colpevoli di proteste e falli tattici antisportivi.

La novità è interessante e potrebbe introdurre un cambiamento di rilievo per il gioco del calcio. Ma prima che il cartellino blu (o azzurro) entri in vigore c’è bisogno di una sperimentazione. Quindi ci vorrà del tempo per testarlo e capire se potrà essere davvero sfruttato in tutte le competizioni.

Arriva il cartellino blu - www.ilveggente.it
Cartellino giallo, rosso e… blu (LaPresse)

Il cartellino dell’espulsione a tempo è già usato in altri sport. Per esempio nel rugby, nella pallamano, nell’hockey e nella pallanuoto. L’IFAB, cioè l’ente che può cambiare le regole dello sport del calcio, ragionerà della possibilità di introdurre il cartellino azzurro nel corso del prossimo General Meeting che si terrà il 2 marzo a Glasgow. La FIFA non sembra comunque pronta a lanciarsi in quarta.

Giampaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TVPlay per discutere della situazione e spiegare come potrebbe funzionare questo nuovo cartellino nel calcio. “Il cartellino blu è un’innovazione sostanziale e non tecnologica come il VAR o il fuorigioco semi-automatico. Questi ultimi due accessori riguardano qualcosa di tecnico“, ha spiegato l’intervistato.

Il 2 marzo si deciderà se sperimentare o meno questa novità, ma si partirà dai tornei minori visto che è un cambiamento che può avere un impatto importante“, ha continuato Calvarese.

La Serie A si prepara al cartellino blu: “Ecco quando potrà essere usato

Calvarese ha spiegato che il nuovo cartellino verrà mostrato per punire quei falli che interrompono un’azione e sono considerati antisportivi. “Sarà usato anche con le proteste. Si vogliono evitare tutti quei capannelli di calciatori che vanno attorno all’arbitro a protestare quando in realtà ci deve andare soltanto il capitano”.

Cartellino blu - www.ilveggente.it
Maresca rimprovera Vlahovic (LaPresse)

Se ne parlava da un po’ di tempo dell’introduzione del cartellino blu, ed è giusto che la sperimentazione si debba fare. Io sono pro alle novità, il calcio è cambiato e penso che dobbiamo andare ad attrarre più pubblico possibile“, ha aggiunto l’ex arbitro.

Tutto quello che è una novità ben venga. Questa scelta però deve essere ben specificata a livello di casistica, rendendola oggettiva e non soggettiva perché dopo ci sarebbe il rischio di ulteriori polemiche, però nelle intenzioni c’è chiaramente quello di assottigliare la presenza di momenti antisportivi all’interno delle partite. Tra l’altro è un cartellino che c’è già in altri sport tipo il rugby, e lì ha già funzionato”.

Gestione cookie