Gratta e Vinci, incredibile ma vero: cos’è la truffa del resto

Gratta e Vinci, incredibile ma vero. Ogni giorni ne spunta una nuova. Ecco la truppa del resto. Che cos’è e come l’hanno fatta

I malintenzionati ogni anno, ogni mese forse, se ne inventano una nuova per riuscire nel proprio intento, che è quello di truffare qualcuno, di riuscire a fare soldi senza lavorare. Gente che non sa fare altro che truffare. Ne abbiam viste di tutti i colori, anche relative ai Gratta e Vinci.

Gratta e Vinci, incredibile ma vero: cos'è la truffa del resto
Gratta e Vinci, la truffa del resto (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Ve lo abbiamo raccontato: ci sono quelle persone che rubano appunto i tagliandi e poi li vendono ad un prezzo ridotto rispetto a quello che è il loro reale valore. Non tantissimo tempo fa è successo a Roma, con un uomo che era andato a cambiare in soldi quello che era uscito in vincite ma che nel momento in cui si era recato nella tabaccheria aveva ricevuto come risposta che quei biglietti erano rubati. Non è andato a processo solamente perché gli inquirenti hanno visto che era in buona fede e lo stesso uomo aveva spiegato dove aveva acquistato tutto quel malloppo. Insomma, bisogna fare molta, molta attenzione.

Gratta e Vinci, ecco la nuova truffa del resto

Una storia, questa, raccontata dal Messaggero che ha portato all’arresto di due persone in flagranza di reato. In manette ci sono finite due persone campane, già note agli inquirenti, che hanno cercato di mettere in atto, appunto, la truffa che vi stiamo per spiegare.

Gratta e vinci, il passato è alle spalle: che coraggio
AnsaFoto – ilveggente.it

“Nello specifico i due, una volta entrati in un bar di Moscufo (Pescara), con il pretesto di acquistare un «Gratta e vinci» hanno tratto in inganno la cassiera, inducendola a consegnare loro una banconota da 50 euro eccedente rispetto alla somma realmente dovuta per il cambio di alcuni tagli di banconote, andando così a configurare quella che in gergo è anche definita «truffa del resto»”.

In un primo momento la cassiera è stata tratta in inganno, ed effettivamente ha consegnato ai malviventi la somma in più che non gli era dovuta, ma subito dopo si è accorta di essere stata raggirata e ha chiamato immediatamente il 112. I carabinieri quindi si sono messi subito alla ricerca dell’auto, descritta in maniera minuziosa dalla donna, riuscendo a fermare i due uomini e portandoli così immediatamente in caserma. Quindi bisogna prestare davvero attenzione a tutto quello che succede. Ma davvero a tutto. Ormai non si può stare sereni in nessun caso.

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