Berrettini, retroscena inaspettato: subito smentito

Berrettini tra smentite inaspettate e dichiarazioni relative al futuro: il tennista romano s’è finalmente sbottonato.

Qualcuno credeva che Jannik Sinner rosicasse quando Matteo Berrettini, all’indomani della finale a Wimbledon, veniva accolto in festa al Quirinale e si guadagnava l’accesso alle Nitto Atp Finals. E qualcun altro pensava che il romano rosicasse a sua volta mentre l’altoatesino, passo dopo passo, giorno dopo giorno, scalava il ranking e toccava vette per molti inarrivabili.

Berrettini, retroscena inaspettato: subito smentito
Matteo Berrettini (LaPresse) – ilveggente.it

Ma la realtà, si sa, è spesso diversa da come immaginiamo sia. Era facile pensare che fra i due tennisti azzurri non corresse buon sangue. Che alla base del loro rapporto ci fossero invidia e agonismo. Non c’è nulla, invece, di tutto ciò. E gli abbracci sinceri che il numero 4 e l’ex numero 6 del mondo di scambiano ogni volta che si vedono ne sono la testimonianza diretta. Un rapporto che è cresciuto nel tempo e che potrebbe fare bene tanto all’uno quanto all’altro. A Matteo soprattutto, che mai come in questo momento ha bisogno di incoraggiamento e di punti di riferimento.

Anche stavolta, all’ingresso del Quirinale, i due campionissimi si sono sciolti in un abbraccio che ha fatto sognare ad occhi aperti il popolo dei social. L’occasione era di quelle belle, bellissime: Mattarella aspettava gli azzurri dallo scorso mese di novembre, per festeggiare insieme, in una cornice un po’ più formale, la tanto agognata Coppa Davis.

Berrettini: “Avevo bisogno di stimoli nuovi”

A margine dell’evento, poi, Berrettini si è finalmente sbottonato. Ha rivelato i retroscena di questo lungo periodo di pausa e abbiamo avuto la possibilità, era ora, di scoprire cosa stia accadendo nella sua vita in queste settimane che ci paiono così lunghe.

Berrettini, retroscena inaspettato: subito smentito
Il battaglione azzurro da Mattarella (LaPresse) – ilveggente.it

“Il lavoro con Roig sta andando bene – ha dichiarato Matteo alla Gazzetta dello Sport, parlando per la prima volta del suo nuovo coach – È interessante perché è diverso da quello che ho sempre fatto. Dopo tanti anni, avevo bisogno di stimoli nuovi, mi serviva un cambiamento e sono contento. Il programma non è andato subito come avremmo voluto, non essendo riuscito a giocare per il problema al piede, ma ho buone sensazioni“.

Smentita una volta per tutte l’ipotesi Marsiglia – “Mai chiesta la wild card” – sembra ormai certo che sarà Indian Wells ad ospitare il tanto atteso rientro del finalista di Wimbledon 2021. E poco importa se non sarà al 100%. Non lo era neanche lo scorso anno al “suo” England Club, d’altra parte. Eppure, era comunque riuscito ad agguantare gli ottavi di finale. Ce li faremo bastare: purché torni.

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