Sinner già sold-out: la caccia al gadget è spietata

Sinner, inutile affannarsi: l’hanno fatto fuori in men che non si dica. Questo spiega perfettamente la portata del suo successo.

Fino a qualche mese fa si diceva di lui che fosse bravo ma che non avesse la stoffa di Novak Djokovic, o del suo amico Carlos Alcaraz. Ma poi, all’improvviso, è diventato un campione. Un eroe nazionale, un punto di riferimento indissolubile per i grandi e per i piccini.

Sinner già sold-out: la caccia al gadget è spietata
Sinner (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Sapevamo che era solo questione di tempo e che Jannik prima o poi sarebbe sbocciato, ma non potevamo avere idea di “cosa” sarebbe diventato. Ora, però, ne abbiamo maggiore contezza. La Sinner mania è esplosa in ogni dove e ci sta che tutti lo cerchino, tutti lo vogliano e tutti desiderino diventare come lui. Non ci stupirebbe affatto scoprire, tra qualche settimana, che le accademie di tennis hanno fatto il boom di nuovi iscritti: probabilmente, anzi, il merito sarebbe tutto di quel riccioluto che, partito da San Candido, sogna di scrivere una nuova pagina di storia sportiva.

La stagione si è appena conclusa, ma i sostenitori del numero 1 d’Italia già stanno facendo il conto alla rovescia in vista della prossima. Che potrebbe essere decisiva, addirittura determinante. Che potrebbe cambiare la vita a lui e anche agli italiani, che non hanno mai visto un azzurro sul tetto del mondo e che sono in brodo di giuggiole al sol pensiero che qualcuno dei loro beniamini sia così vicino alla vetta del ranking Atp.

Tutti pazzi per Sinner: questa è la dimostrazione

Ecco spiegato, allora, perché non ci stupisca neanche un po’ che sia iniziata una vera e propria caccia al gadget. Perché tutti desiderino fare incetta di oggetti, più o meno preziosi, legati all’ascesa di Jannik.

Alcuni dei quali addirittura dissacranti, come abbiamo appreso da un servizio andato in onda qualche ora fa su Mamma Rai. Grazie ad esso abbiamo avuto modo di scoprire che Jannik non è solo un personaggio famoso come tanti altri ce ne sono al mondo, ma che la sua fama si è addirittura insinuata in un “luogo” impensabile: nelle tradizioni popolari. Lo dimostra il fatto che a San Gregorio Armeno, la storica via dei Presepi che si trova nel cuore di Napoli, sia possibile trovare un oggetto che ha a che fare col mitico tennista altoatesino.

O forse sarebbe meglio parlare al passato, dal momento che pare che il pastorello di Jannik Sinner versione presepe sia andato a ruba in men che non si dica. Centinaia di persone hanno voluto il simpatico gadget e lo avranno già posizionato, tra la lavandaia e il fornaio, nella loro più o meno fedele rappresentazione della Natività. Dissacrante, magari, ma non troppo: in fondo c’è pur sempre qualcosa di divino, in quell’agilissima volpe venuta giù dai monti.

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