Errore clamoroso, ricorso e annuncio ufficiale: “Sospendete la Liga”

Errore clamoroso, ricorso e annuncio ufficiale con un comunicato stampa. “Sospendete la Liga”. Ecco la richiesta del club

Di polemiche ne abbiamo sentite e anche parecchie nel corso di questi anni. Polemiche infinite con toni accesi, anche scontri fisici in alcuni casi. Ma davanti ad un errore arbitrale, clamoroso comunque, chiedere la sospensione del campionato non ci eravamo mai arrivati. Eppure è successo. E non in un campionato così. Ma nella Liga spagnola.

Errore clamoroso, ricorso e annuncio ufficiale: "Sospendete la Liga"
La disperazione dei giocatori del Cadice – Ilveggente.it

La situazione è questa, e ve l’andiamo a raccontare prima della nota ufficiale del Cadice che ha chiesto lo stop. Tutto parte dalla sfida contro l’Elche che mette in palio punti pesantissimi nella lotta alla salvezza. La gara in questione è finita 1-1, ma la rete del pareggio, siglata tra l’altro da un ex calciatore della Roma, Ponce, è palesemente viziata da una posizione di fuorigioco che non si capisce come e perché non è stata rilevata dall’arbitro e dagli assistenti ma soprattutto da chi in quel momento si trovava al Var. Di questi tempi quindi un errore clamoroso che potrebbe macchiare la corsa alla salvezza, visto che il Cadice al momento si trova poco sopra la linea di galleggiamento. Il presidente della formazione andalusa si è visto respingere il primo ricorso, ma ha deciso di andare avanti e quindi di rivolgersi al Tas. E nell’attesa del giudizio ha chiesto, in maniera ufficiale, con la nota che potrete leggere sotto, la sospensione temporanea del campionato spagnolo.

Errore clamoroso, il Cadice vuole fermare la Liga

L’errore, come detto, è davvero clamoroso. E non ci può stare, minimamente, nel momento in cui i direttori di gare sono aiutati dalla tecnologia. Ecco, comunque, quello che il Cadice ha scritto ufficialmente.

Errore clamoroso, ricorso e annuncio ufficiale: "Sospendete la Liga"
Il Cadice impegnato contro il Barcellona – Ilveggente.it

Dopo una prima parte dove viene spiegato quello che fino al momento è stato fatto, la nota spiega: “Oggi, 1 marzo 2023, i servizi legali di CÁDIZ CLUB DE FÚTBOL, SAD, hanno presentato ricorso contro la risoluzione emessa dal Comitato di Appello della RFEF il 9 febbraio 2022, con la quale gli organi disciplinari della RFEF si dichiarano incapaci di ascoltare la richiesta di ricusazione della Parte presentata dal CLUB DE FÚTBOL, SAD.  Che, secondo detto Ricorso, CÁDIZ CLUB DE FÚTBOL, SAD, oltre a giustificare la competenza degli organi RFEF, ribadisce la sua pretesa di ripetizione parziale della suddetta Partita, con retroazione al momento precedente la prestazione negligente della squadra arbitrato, da cui è derivato un errore materiale manifesto e grave, dal quale derivano danni potenzialmente irreparabili per CÁDIZ CLUB DE FÚTBOL, SAD.

“Tale affermazione è coerente con altre decisioni adottate in passato da UEFA e FIFA, tra le altre, nei casi di partite ufficiali tra le Nazionali di Uzbekistan – Bahrain e Norvegia – Inghilterra, in cui FIFA e UEFA, rispettivamente, hanno concordato al parziale replay di entrambi gli incontri, al fine di evitare i danni che le decisioni arbitrali erroneamente adottate arrecherebbero alle squadre coinvolte. Parimenti, in ambito spagnolo, esistono precedenti adottati in altre modalità sportive e, anche dalla stessa RFEF, che ha ritenuto opportuna e conforme alla Legge la ripetizione parziale di un incontro, al fine di evitare danni derivati ​​da errori arbitrali, come accade nel nostro caso”.

Infine, la richiesta: “Che, in aggiunta a quanto sopra, nell’ambito di detto ricorso dinanzi al TAS, CÁDIZ CLUB DE FÚTBOL, SAD ha chiesto l’adozione di misure cautelari consistenti nella sospensione temporanea della competizione di Prima Divisione (“LaLiga Santander”), fino all’effettiva risoluzione del Fascicolo da parte degli organi competenti, nella nostra ferma convinzione, fondata sulla Legge, che solo con l’adozione di detta misura cautelare sarà possibile evitare un aumento dei danni causati al CÁDIZ FOOTBALL CLUB , SAD o , se del caso, evitare che tale danno diventi assolutamente irreparabile”.

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