Berrettini, esordio revival e derby azzurro all’Australian Open

Berrettini, ecco quale sarà il possibile percorso del romano all’Australian Open alla luce del sorteggio avvenuto nella notte.

Poteva sicuramente andare peggio. Questo non significa, in ogni caso, che non troverà ostacoli pericolosi lungo il suo cammino all’Australian Open.

Berrettini, esordio revival e derby azzurro all'Australian Open
Instagram

Il sorteggio del tabellone principale del primo Slam dell’anno è stato tutto sommato benevolo con Matteo Berrettini, osservato speciale dell’appuntamento nella terra dei canguri. Il destino ha voluto che il suo nome venisse estratto nello stesso quarto di due avversari che conosce piuttosto bene e che ha affrontato, peraltro, poco prima di volare alla volta di Melbourne. Uno è Casper Ruud, contro il quale si è preso una bella rivincita nell’ambito della recente United Cup. L’altro è Taylor Fritz, contro il quale non è invece riuscito ad imporsi durante la finale della competizione a squadre miste che si è conclusa domenica scorsa.

Prima di arrivare al cospetto del norvegese e dell’americano dovrà comunque affrontare diversi altri avversari che non gli renderanno la vita proprio facile. Basti dire che all’esordio ha pescato Andy Murray, lo stesso avversario contro il quale ha duellato in finale sull’erba di Stoccarda, lo scorso giugno, e che ha poi incrociato nuovamente all’Us Open. I precedenti gli sorridono, ma sappiamo bene che il britannico è un combattente e che non bisogna mai darlo per scontato.

Berrettini, possibile incrocio con Fognini al secondo turno

Un eventuale secondo turno potrebbe riservare ai tifosi, invece, sorprese ed emozioni del tutto inaspettate.

Berrettini, esordio revival e derby azzurro all'Australian Open
Andy Murray (Instagram)

Sapevamo già in partenza che il “rischio” di assistere a uno o più derby, in questo Australian Open, era altissimo. E infatti, come volevasi dimostrare, Berrettini potrebbe imbattersi ben presto in Fabio Fognini, che sarà impegnato in un primo turno piuttosto ostico con il tennista australiano Thanasi Kokkinakis. Nel caso in cui Matteo dovesse avere la meglio sul suo amico e collega di Arma di Taggia, troverebbe poi uno spagnolo al terzo turno.

Si tratta di Roberto Bautista Agut, battuto sempre in due set negli ultimi tre precedenti. A questo punto, scoccherebbe l’ora degli incroci con i big. In un possibile ottavo di finale, come anticipato sopra, incontrerebbe Casper Ruud, mentre ai quarti ci sarebbe Taylor Fritz. A meno che Alexander Zverev, che non parte coi favori del pronostico, non sorprenda tutti e sia talmente in forma da sbaragliare la concorrenza e arrivare alle fasi finali del torneo.