Bonus casa, c’è un nuovo incentivo: lo paghi a metà prezzo

Il Governo ha previsto un altro interessantissimo bonus per la casa. In questo caso si tratta di una detrazione pari al 50%.

Quest’anno il Governo ha deciso di confermare diversi bonus per la casa, venendo incontro alle esigenze di tantissimi cittadini. Oltre a quelli di cui abbiamo già parlato, nel 2023 è previsto il bonus sicurezza, grazie al quale è possibile ottenere una detrazione pari al 50%.

Bonus casa, c'è un nuovo incentivo: lo paghi a metà prezzo
Bonus casa, c’è un nuovo incentivo: lo paghi a metà prezzo (Pexels)

Si tratta di un’agevolazione molto interessante, che può essere richiesta per l’installazione di apparecchi antifurto, oltre che per i rilevatori di fumo in casa. Possono usufruire del bonus tutte le persone che devono pagare l’Irpef, insieme alle spese di installazione dei dispositivi di sicurezza.

La domanda può essere presentata dai proprietari dell’appartamento ma anche da affittuari ed usufruttuari. Nella lista dei soggetti che possono richiedere il bonus sicurezza sono compresi anche gli imprenditori, i soci di cooperative, coloro che si occupano della gestione di una società semplice o che possiedono un’impresa familiare.

Per quanto riguarda la detrazione – che, come abbiamo affermato precedentemente, equivale al 50% – è valida per diversi servizi. Può essere richiesta per sistemi d’allarme, impianti antincendio e rilevatori di fumo, ma anche porte blindate e apparecchi per il controllo degli accessi.

L’agevolazione vale anche per i sistemi di protezione da allagamenti o fughe di gas, per l’installazione di saracinesche, tapparelle metalliche con bloccaggi, pareti di vetro antisfondamento, sistemi antifurto, antintrusione, anti-rapina o anti-scasso.

Proseguendo, il bonus comprende il montaggio di casseforti a muro, la sostituzione di lucchetti, catenacci, serrature e spioncini, la videosorveglianza a circuito chiuso e i sistemi di controllo degli accessi a parcheggi, aree riservate al personale, aree di sosta e così via. Infine, rientrano anche le operazioni di rifacimento di mura e recinzioni.

Bonus sicurezza, come fare per riceverlo

Insomma, le situazioni in cui è possibile richiedere una detrazione del 50% sono diverse ed è possibile presentare domanda fino al temine del prossimo anno. L’agevolazione sull’Irpef verrà divisa in dieci quote annuali, della stessa somma.

Bonus casa, c'è un nuovo incentivo: lo paghi a metà prezzo
(Pixabay)

Il bonus prevede un tetto di spesa massimo di 96 mila euro. Per poterlo ottenere, è fondamentale avere un documento che attesti gli acquisti, ovvero un bonifico dal quale sia possibile verificare i dati fiscali di chi ha sostenuto la spesa e di chi ha beneficiato del pagamento.

Esiste un modo per rendere il rimborso spese più immediato rispetto alla detrazione tradizionale. Gli acquirenti possono mettersi d’accordo con il venditore e l’azienda per cui lavora, così da ottenere uno sconto direttamente in fattura.

Sarà necessario indicare i seguenti dati nella causale della fattura: il CF dell’acquirente che usufruisce del bonus e quello della ditta che ha preso in carico l’intervento (oppure la partita Iva); la causale del pagamento con riferimento all’art. 16-bis del Dpr 917/1986; il numero e la data della fattura; l’importo totale.