Natale, i menù dei ristoranti stellati | Da Carlo Cracco ad Antonino Cannavacciuolo

Finalmente Natale è arrivato: è il momento perfetto per togliersi qualche sfizio, a partire dal cibo. Ecco quali sono i menù dei migliori ristoranti stellati.

Natale è finalmente arrivato. Quale momento migliore per regalarsi una coccola e togliersi qualche sfizio, a partire dal cibo? Per chiunque voglia godersi le prelibatezze della cucina d’Italia, ecco quali sono i menù dei migliori ristoranti stellati.

Natale, i menù dei ristoranti stellati | Da Carlo Cracco ad Antonino Cannavacciuolo
Natale, i menù dei ristorante stellati (Pexels)

Iniziamo con il famoso giudice di “MascherChef Italia”, Carlo Cracco, proprietario di diversi ristoranti, tra cui il prestigioso Cafè Cracco situato nella Galleria Vittorio Emanuele II (in pieno centro di Milano).

Sul sito ufficiale dello chef è possibile acquistare un voucher per il pranzo di Natale per un minimo di due persone ed un massimo di sei. Il rimborso non è contemplato a meno che non sia dovuto a motivi di salute che possano essere dimostrati. In questo caso, si potrà ottenere un altro voucher da utilizzare per un pranzo o una cena.

Il menù riprende la cucina tradizionale del Nord Italia, con l’aggiunta di elementi provenienti da altri contesti. Il pranzo inizia con un aperitivo di benvenuto. Successivamente, le portate sono le seguenti.

  • Mazzancolle, porcini e salsa ai crostacei.
  • Cardo gobbo fondente, nocciole e castelmagno.
  • Plin delle feste in brodo.
  • Cappone farcito arrosto, zucca e melograno.
  • Panettone tradizionale, con zabaione al marsala.

Il prezzo, per l’occasione, è più alto rispetto ad un menù classico di degustazione. Per poter pranzare al Cracco Caffè nella giornata di Natale, il costo minimo è di 160 euro. E potrebbe salire in base a quanto ordinato dalla carta.

Il pranzo di Natale a Villa Crespi

Anche Antonino Cannavacciuolo è un volto noto di “MasterChef Italia”. Il cuoco, da diversi anni, gestiste Villa Crespi a Orta San Giulio sul lago d’Ora, in Piemonte. Il ristorante si trova in uno dei borghi più belli d’Italia ed è una meta fantastica per i turisti.

Natale, i menù dei ristoranti stellati | Da Carlo Cracco ad Antonino Cannavacciuolo
(Pexels)

Il menù dello chef napoletano si discosta decisamente da quello di Cracco. Cannavacciuolo ha deciso di aprire il pranzo con uno stuzzichino, seguito da tartarre di tonno (con lime, acqua di mozzarella e cocco). Proseguendo il menù comprende:

  • Castagne, porro e baccalà.
  • Plin alla genovese, cremoso al parmigiano, carne cruda.
  • Triglia, cime di rapa, provola affumicata.
  • Pre dessert.
  • Dessert Villa Crespi.
  • Panettone Cannavacciuolo, babà e code di aragosta.

In questo caso, il conto si aggira intorno ai 300 euro a persona, comprese le bevande. Chiunque voglia godersi il pranzo a Villa Crespi, ha la possibilità di prenotarsi direttamente dal sito dello chef.