Caffè, la guida di Cannavacciuolo per preparare un espresso perfetto

Caffè
(Getty Images)

Ami il caffè ma non sei mai soddisfatto del risultato? Con i consigli dello chef Cannavacciuolo, il tuo espresso sarà superlativo. 

Non è sufficiente acquistare la miscela migliore o la macchina da caffè più costosa sul mercato, per preparare un espresso all’italiana che sia degno di questo nome. Fare il caffè è un’arte, qualcosa che non si può improvvisare dalla sera alla mattina. E lo sa bene lo chef Antonino Cannavacciuolo, che oltre ad essere il re di Villa Crespi è anche il mago della moka.

Leggi anche: Lotteria Italia 2021, il 6 gennaio l’estrazione: tutto quello che c’è da sapere

Il fatto che sia campano doc è già di per sé rassicurante. È la terra del Vesuvio, infatti, la patria del caffè. Quello vero, quello all’italiana, quello che tanti cercano di scimmiottare ma che solo in pochi, a conti fatti, sono effettivamente in grado di replicare. Sì, perché preparare un buon caffè non è affatto semplice, come dicevamo.

Da oggi, però, si cambia musica. Grazie ai preziosissimi consigli dello chef Antonino Cannavacciuolo, che abbiamo imparato ad apprezzare grazie ai cooking show e alle trasmissioni televisive a tema cucina di cui si è reso protagonista, possiamo ambire a servire ai nostri commensali un espresso buono come quello che consumiamo al bar.

Caffè che passione: 3 tips per renderlo insuperabile

Caffè
Lo chef Antonino Cannavacciuolo (Getty Images)

Il primo segreto di Antonino Cannavacciuolo per preparare un caffè irresistibile è legato alla scelta della miscela. Lo chef suggerisce di optare sempre per quella arabica in grani, l’unica in grado di garantire un risultato ineccepibile. Consiglia, inoltra, di puntare sulle etichette artigianali, non solo perché ritiene si debbano sempre e comunque sostenere le aziende locali, ma soprattutto per un discorso legato alla qualità delle materie prime.

Anche l’acqua che usiamo per caricare la moka, udite udite, può fare la differenza. Cannavacciuolo non ha alcun dubbio in merito: bisognerebbe sempre usare, per essere certi che il caffè venga bene, l’acqua minerale in bottiglia, che è meno dura e molto più pura di quella del rubinetto. Dev’essere rigorosamente a temperatura ambiente, non serve che sia calda.

Quanto alla moka, esistono diversi accorgimenti in grado di garantirci un risultato ineccepibile. Per preparare un espresso super, dice Cannavacciuolo, il livello dell’acqua non deve mai andare oltre la valvola. Il quantitativo di caffè da usare deve essere sufficiente a creare la classica montagnola: dopodiché, la moka deve essere stretta con vigore e posizionata sul gas, a fiamma bassa. Nel momento in cui il caffè inizierà a fuoriuscire, prima che il bricco si riempia, bisogna spegnere il fornello e sollevare il coperchio. Dopo qualche istante, il vostro caffè espresso alla maniera dello chef campano sarà finalmente pronto a deliziare il vostro palato.