Marotta, è derby d’Italia: battaglia social tra tifosi di Juventus e Inter

Marotta, è derby d’Italia: l’attuale dirigente nerazzurro nel mirino della società bianconera. E sui social è battaglia tra i tifosi

John Elkann ha preso di petto la situazione dopo le dimissioni del cugino Andrea Agnelli da presidente della Juventus. L’amministratore delegato della Exor non solo ha scelto il nuovo presidente meno di ventiquattrore dopo lo scossone dentro la Juventus, ma adesso sembrerebbe pronto a fare la rivoluzione, dando un taglio netto con il passato recente e cercando di riportare a Torino uno dei dirigenti più importanti della Serie A. Beppe Marotta, adesso all’Inter, accende il derby d’Italia. Ed è clamoroso come non si parli di giocatori, o di arbitri, ma di un uomo che lavora dietro la scrivania e che tanto bene ha fatto prima in bianconero e adesso in nerazzurro.

Marotta, è derby d'Italia: battaglia social tra tifosi di Juventus e Inter
Beppe Marotta ©️LaPresse

La notizia riportata da Corriere dello Sport questa mattina ha acceso i social, con un derby che si sta giocando a colpi di Tweet. Ognuno dice la propria, com’è giusto anche che sia, commentando non solo l’articolo del quotidiano romano secondo il quale Marotta sarebbe anche un poco stanco di gestire la situazione nerazzurra che è sempre sulle montagne russe, ma prendendo posizione sulla questione.

Marotta, i social scatenati

Marotta, è derby d'Italia: battaglia social tra tifosi di Juventus e Inter
Elkann ©️LaPresse

Da un lato ci sono i tifosi della Juventus che, a quanto pare, sarebbero ben contenti di poter riabbracciare quel dirigente che ha dato il via al ciclo vincente della Vecchia Signora. Sarebbe non solo un ritorno importante per la società, ma anche un segnale verso le altre squadre: se uno come Marotta torna, allora le cose non sono così tragiche.

Queste idee ovviamente si scontrano con quelli che sono i pensieri dei tifosi nerazzurri, preoccupati di quello che potrebbe essere un addio anticipato e preoccupati, inoltre, di poter perdere un dirigente che ha tenuto a galla la società in qualche momento difficile e che ha chiuso particolari operazioni di mercato che sembravano solamente fantasia. Derby d’Italia di fuoco, in poche parole. Lo scontro è sempre acceso.