Juventus, non solo la penalizzazione: Champions League a rischio

Juventus, non solo la penalizzazione: secondo la Gazzetta dello Sport anche la prossima Champions League potrebbe essere a rischio

Penalizzazione in Serie A. Ma non solo. Anche il rischio di dover rinunciare alla prossima Champions League. Nel giorno in cui sono state ufficializzate le richieste di rinvio a giudizio per Agnelli e per Nedved, Paratici, Arrivabene e via dicendo, quello che viene fuori, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, è uno spaccato che potrebbe mettere a rischio anche la prossima partecipazione alla massima competizione europea per club della UEFA. Sempre se la squadra di Allegri riuscisse a qualificarsi al termine di questa stagione che aveva visto un cambio di passo importante prima della sosta. Il contraccolpo psicologico infatti per i bianconeri potrebbe essere pagato a caro prezzo.

Juventus, non solo la penalizzazione: Champions League a rischio
Agnelli ©️LaPresse

Questo comunque è un altro discorso, adesso andiamo a capire perché la Juventus potrebbe essere esclusa. “Ci si qualifica alle coppe, infatti, dopo aver ottenuto la “licenza Uefa” dalla propria federazione. Ma se una licenza è stata conquistata omettendo dolosamente informazioni, oppure presentando dati falsi, comunque alterando il bilancio del club, allora l’Uefa può intervenire”. Questo si legge sul sito della Gazzetta dello Sport che getta delle ombre importanti sul futuro.

Juventus, il rischio è l’esclusione dalla Champions

Juventus, non solo la penalizzazione: Champions League a rischio
Milik nell’lultima gara di Champions giocata dalla Juventus ©️LaPresse

Le dimissioni di Agnelli e dell’intero consiglio d’amministrazione bianconero hanno fatto capire che non si tratta di qualcosa di “leggero”: anzi, la sensazione è che si possa andare davvero per le lunghe e che questa inchiesta possa portare a dei ribaltoni anche in campionato. Ecco perché da Nyon attendono quelle che saranno i provvedimenti della Figc per poi agire di conseguenza. Al momento la cautela è totale anche se si spera che il fascicolo possa essere chiuso in breve tempo per cercare di fare chiarezza. Il rischio, comunque, c’è. E pure bello elevato.