Sinner, non solo la caviglia: gonfiore sospetto e Coppa Davis a rischio

Sinner, i guai non vengono mai da soli. L’altoatesino costretto a fare i conti con un altro problema fisico oltre al dolore alla caviglia.

Il minimo che potesse fare, dopo la delusione rimediata a Parigi, era staccare la spina. Ed è proprio quello che Jannik Sinner, uscito ammaccato – letteralmente – dall’ultimo torneo di una stagione complicatissima, ha intenzione di fare. Non fosse altro, appunto, per rimettere insieme cocci e pezzi.

Sinner, non solo la caviglia: gonfiore sospetto e Coppa Davis a rischio
©️LaPresse

Resterà a riposo per un po’, ma è assai difficile, conoscendolo, che resista alla tentazione di rimuginare su ciò che è accaduto nelle ultime settimane. Anche perché gli strascichi dei recenti avvenimenti rischiano di mandare a monte un appuntamento al quale l’altoatesino teneva tantissimo.

Pare che la caviglia non sia la sola parte del corpo di Sinner a fare le bizze. La Gazzetta dello Sport riferisce che il numero 1 d’Italia sta facendo i conti con un altro problema, l’ennesimo di una stagione veramente sfortunata dal punto di vista fisico. E che, di conseguenza, la sua partecipazione in Coppa Davis è seriamente a rischio.

Sinner, un altro guaio a fine stagione

Sinner, non solo la caviglia: gonfiore sospetto e Coppa Davis a rischio
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Jannik ha lasciato la capitale francese con il magone dovuto alla sconfitta subita da Huesler, ma anche con un sospetto gonfiore alla mano destra. Senza dimenticare, naturalmente, che la caviglia non è ancora tornata a posto, come si evinceva chiaramente dalla sua andatura a tratti zoppicante.

Il 24 novembre è ora alle porte e non è detto, quindi, che Jannik possa esserci. Così come, purtroppo, anche la presenza di Matteo Berrettini, alle prese con l’ennesimo guaio al piede, è in forte dubbio. Ma i due campioni se lo sono promessi tempo fa e faranno di tutto, per regalare all’Italia la tanto ambita insalatiera.

Le parole dell’altoatesino lo confermano: “Io e Berrettini non ci siamo sentiti – ha raccontato Sinner alla Gazzetta – ma avevamo già stretto un legame d’onore e lui sa che noi ci teniamo tanto alla Coppa Davis. Ci proviamo quest’anno a fare bene e a essere pronti, ma prima dobbiamo mettere a posto tante cose fisicamente: io devo innanzitutto pensare a me stesso, poi sono sicuro che l’anno prossimo andrà diversamente».