Bonus e sconti contro il caro bollette: i requisiti per accedere

Caro bollette, agevolazioni per famiglie ed imprese: tutto quello che devi sapere per accedere ai bonus previsti.

Una bella gatta da pelare per il nuovo presidente del Consiglio è rappresentata dall’emergenza energetica e dal relativo caro bollette che sta spingendo sull’orlo del baratro famiglie e imprese. A provare a “prendere il toro per le corna sarà anche il Ministro del MEF Giancarlo Giorgetti.

Caro bollette
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All’orizzonte si scorge il varo di un nuovo decreto per tamponare la crisi economico-finanziaria ed energetica. Tra le misure al vaglio anche quella di prolungare fino alla fine dell’anno il meccanismo dei crediti d’imposta previsto dal decreto Aiuti-ter per provvedere al sostentamento energetico di imprenditori ed esercenti, anche in vista della scadenze di novembre.

Governo Meloni: probabile bonus sociale in arrivo

Atteso anche un bonus sociale in favore delle famiglie a basso reddito anche senza Isee. Per ottenerlo pare si stia pensando anche di evitare di presentare l’Isee aggirando l’affastellamento delle pratiche burocratiche. In tal modo sarebbero favoriti un po’ tutti gli aventi diritto, senza necessità che siano a conoscenza della misura per istruire la pratica. Il beneficio potrebbe seguire pertanto una erogazione automatica con previo controllo eseguito a monte. Più difficoltà si riscontrerebbero invece sul tema delle “soglie di reddito”, dato che sono individuali e non sempre in armonia con provvedimenti destinati ai nuclei familiari.

Caro bollette, altre misure: sconti fiscali

Un altro capitolo è quello delle imprese, nei confronti delle quali si starebbe pensando di prorogare fino al 31 dicembre gli sconti fiscali su gas ed elettricità, la cui scadenza è fissata a novembre. L’obiettivo è dunque quello di procrastinare i crediti d’imposta, pari a 4,7 miliardi di euro.

Caro bollette: i provvedimenti attesi dal governo Meloni
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Discussa sembra poi essere l’ipotesi di un bonus inflazione di 150 euro. Al riguardo si si penserebbe di attingere alle spese previste per il prossimo anno dalla Legge di Bilancio. Ancora tutto da definire comunque. Più certi potrebbero essere piuttosto le misure per i mutui agevolati e garantiti dallo Stato per gli under 35.