Addio Federer, reazioni Nadal e Djokovic: è questa la mappa del Big Three

Federer, ecco come stanno veramente le cose: i messaggi sui social network hanno contribuito a fugare ogni dubbio possibile.

Fotografie, video, highlights, commenti. Non c’è spazio per altro, da qualche ora a questa parte, sulle homepage dei social network. Com’è giusto che sia, salvo qualche rara eccezione, si parla solo della notizia del giorno: del ritiro, inevitabile ma ugualmente doloroso, del re del tennis, Roger Federer.

Federer
©️LaPresse

Non sono solo i suoi tifosi a volerlo celebrare. Anche le stelle del circuito maschile e di quello femminile si sono affannati per rendergli il giusto tributo, per omaggiare un campione inarrivabile. Dal messaggio malinconico di Rafael Nadal, il suo più acerrimo avversario, a quello di Lorenzo Musetti, che non ha avuto il tempo di giocarci contro, è tutto un fioccare di faccine con le lacrime e cuori a pezzi.

Hanno voluto ringraziarlo pubblicamente per le sue magie anche Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Eugenie Bouchard e tanti, tantissimi, altri campioni. Sia della nuova generazione che della vecchia guardia, quella che ha avuto il privilegio, immenso, di conoscere il fuoriclasse svizzero e di gareggiare contro di lui nel momento più alto della sua carriera.

Federer e quel silenzio che dice tutto

Federer
©️LaPresse

Ad aver fatto più rumore, tuttavia, è un certo post che non è mai arrivato. Un silenzio assordante che conferma quello che tutti hanno sempre pensato. Non una parola è stata spesa da Novak Djokovic sul ritiro di Roger Federer. Non che fosse obbligatorio, certo, ma negare che tutti se lo aspettassero sarebbe una bugia.

Se non ci sono mai stati dubbi circa il rapporto di stima e di affetto sincero tra i Fedal, un discorso a parte va fatto su quello tra il serbo e l’elvetico. A fare luce su di esso è stato, non troppo tempo fa, il biografo svizzero Rene Stauffer: “L’amicizia con Nadal – rivelò a Clay Magazine – è molto più forte rispetto a quella con Djokovic. Si scambiano molti messaggi e si aiutano spesso quando si tratta di dover fare alcune esibizioni come quelle a Mallorca, in Svizzera o a Città del Capo. Sono sulla stessa lunghezza d’onda, si sentono molto spesso al telefono per parlare di diversi argomenti”.

“Tra Djokovic e Federer, invece – puntualizzò – c’è una grande distanza. Non comunicano molto, solo quando è strettamente necessario”. Non possiamo escludere che Djokovic lo abbia contattato in privato, ma è innegabile che il suo silenzio social possa essere letto come una chiara conseguenza di un rapporto che non è mai decollato. Che vi sia stima tra i due, quello sì, ma nulla più. E che, di conseguenza, Nole non abbia avvertito l’esigenza di manifestare alcunché. Men che meno in pubblico.

Aggiornamento ore 18:25

Si è fatto aspettare a lungo, ma alla fine anche Djokovic ha mandato un messaggio a Roger Federer a mezzo social.