Sinner e quella cena top secret: una promessa a lume di candela

Sinner ha fatto una promessa importantissima durante una cena segreta che si è tenuta di recente: non può più tirarsi indietro.

Nella maggior parte degli sport il mese di settembre rappresenta sempre un nuovo inizio. Non nel tennis, però. Per gli atleti dei circuiti Atp e Wta il nono mese dell’anno è cruciale come non mai. Si tirano le somme, ci si avvia verso la fine della stagione e ci si rende conto che le occasioni per risalire il ranking saranno, da qui in avanti, sempre meno.

Sinner
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Non a caso, l’ultimo Slam dell’anno si tiene proprio a settembre nella magica New York. Alla fine degli Us Open i giochi saranno ormai quasi praticamente fatti. Ci sarà qualche Atp 500, molti 250 e un solo Masters 1000, quello di Parigi Bercy. Dopodiché, quel che è fatto è fatto e non ci sarà più tempo per rimediare.

Per Jannik Sinner e Matteo Berrettini la corsa non sarà però ancora finita. Nessuno dei due avrà certamente voglia di rinunciare alle Finals ed entrambi dovranno mettere il turbo, se vogliono assicurarsi un posto in gara tra i maestri. Ma prima di allora, badate bene, ci sarà ancora un’altra pratica da espletare.

Sinner, a pancia piena si decide meglio

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Dopo gli Us Open sarà tempo, per gli azzurri del tennis, di volare a Casalecchio di Reno per la Coppa Davis. Dal 14 al 18 settembre affronteranno Croazia, Argentina e Svezia per assicurarsi uno dei posti in palio per la fase finale a eliminazione diretta di Malaga. Ed è proprio di questo, a quanto pare, che si è discusso in una cena top secret al di là dell’oceano.

A rivelarlo è stato Berrettini, che ha raccontato al quotidiano La Stampa di essere andato a cena fuori con Sinner durante il Masters 1000 di Montreal, che non ha avuto un epilogo felice, lo ricordiamo, per nessuno dei due. In quell’occasione, mentre smaltivano la delusione, hanno avuto modo di discutere proprio dei progetti futuri.

“Ci siamo detti – queste le parole del romano – che dopo gli Us Open dobbiamo pensare bene alla Davis, con lo spirito giusto, perché sarà importante“. L’intenzione di far bene c’è tutta e l’avranno anche, questo è poco ma sicuro, gli altri convocati da mister Volandri, ossia Lorenzo Musetti, Fabio Fognini e Simone Bolelli. Tanto più perché si gioca in casa ed è assolutamente vietato, quindi, fallire.