Fognini-Nadal e quel conto in sospeso: tifosi pronti dopo la bufera social

Fognini-Nadal, il momento della resa dei conti è finalmente arrivato: dopo le polemiche social, la lotta in campo.

La loro rivalità ha ormai raggiunto la maggiore età. A New York si incontreranno per la 18esima volta, ma la gara non seguirà un copione già scritto: dai loro testa a testa ci si può aspettare di tutto d’altra parte, conoscendo i personaggi e sapendo quanta esperienza abbiano maturato nel circuito.

Fognini
©️LaPresse

Hanno poi un conto in sospeso che esula dal tennis, Rafael Nadal e Fabio Fognini. Perché se tutti, o quasi, avranno rimosso il post pubblicato dal sanremese nello scorso mese di luglio, il mancino di Manacor certamente no. Ne ricorderà ogni singolo dettaglio, ogni parola.

Wimbledon era ancora in corso quando il ligure pubblicò una storia che finì subito nell’occhio del ciclone. Fognini aveva screenshottato un articolo il cui sommario recitava testualmente “Wimbledon, impresa sportiva di Rafael Nadal che da infortunato approda in semifinale dopo aver battuto al super tie-break del quinto set Taylor Fritz” e aveva sospettosamente sottolineato l’espressione “da infortunato”.

Fognini-Nadal, siamo alla resa dei conti

Fognini
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Aveva arricchito la storia con un sottofondo musicale, il motivetto del circo, per poi scrivere “Sicuramente… Ragazzi per favore smettetela di credere a quello che leggete“. Tutti, stampa inclusa, avevano interpretato questo post in modo univoco: sembrava evidente, infatti, che l’italiano stesse mettendo in discussione la veridicità dell’infortunio dell’iberico.

L’alzata di scudi era stata immediata: i nadaliani, in men che non si dica, erano già scesi in campo in difesa del loro beniamino. Analogamente, la smentita da parte dell’italiano non si era fatta attendere troppo a lungo: “Tengo a precisarvi – scrisse Fognini poco dopo sui social – che mai e poi mai con queste due righe avrei fatto riferimento a un campione come Nadal. E mai me lo potrei permettere”.

Il dubbio, tuttavia, è rimasto a molti. Il post era infatti facilmente fraintendibile e in pochi si sono bevuti la storiella dell’errata interpretazione da parte della stampa. Men che meno i tifosi dello spagnolo, che oggi potrebbero togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E chissà Nadal, cosa ne avrà pensato: sarà pronto a “vendicarsi”, o lascerà semplicemente correre?