Gratta e vinci, fortunato ma non troppo: colpo doppio

Gratta e vinci, dopo il biglietto milionario lo aspetta una sorpresa amarissima: è successo in provincia di Torino.

Quando tentiamo la fortuna giocando alla lotteria o al Superenalotto, oppure investendo qualche euro nell’acquisto di un Gratta e vinci, fantasticare è inevitabile. Mentre raschiamo via la patina argentata, o controlliamo i numeri estratti, davanti agli occhi ci passano le immagini più disparate.

Gratta e vinci
©️Ansafoto

Le immagini delle case che compreremmo qualora vincessimo, dei posti che visiteremmo senza badare a spese, degli abiti griffati che indosseremmo ben volentieri. Sogniamo, insomma, la vita che vorremmo e che speriamo la dea bendata possa decidere di regalarci.

Avrà pensato e immaginato tutto ciò anche il 33enne di Torre Pellice, in provincia di Torino, che lo scorso anno ha vinto cinque milioni di euro con un Gratta e vinci. Lui c’è riuscito a realizzare i suoi sogni e dare forma a tutti i suoi desideri, ma non sapeva che la sua felicità sarebbe durata così poco.

Gratta e vinci, la fortuna è cieca ma i malviventi no

Gratta e vinci
Pixabay

L’uomo non ha mantenuto un profilo basso, come si confà alle persone che vincono cifre così ingenti e che cercano di agire nell’ombra, onde evitare che qualche malintenzionato metta gli occhi sul loro bottino. In maniera del tutto ingenua e comprensibile ha bensì iniziato a spendere e spandere senza pensarci troppo.

Ha comprato una mega villa, tanto per cominciare, ma ha anche mandato in pensione la sua utilitaria e acquistato un suv molto costoso. Non c’è voluto molto, quindi, perché desse nell’occhio e qualcuno facesse due più due, intuendo che quell’uomo era stato baciato dalla fortuna.

Le conseguenze del suo comportamento, forse fin troppo leggero, sono state inevitabili. Il fortunello del Gratta e vinci è stato derubato una prima volta dopo Natale, quando la sua villa è stata ripulita dei lingotti d’oro che teneva al suo interno. Domenica scorsa un’altra banda ha messo a segno un colpo da 500mila euro: hanno tratto in inganno marito e moglie con una scusa, li hanno legati e poi costretti a confessare dove fossero nascosti i lingotti rimanenti. Hanno portato via quelli e altri oggetti di valore per un totale, dicevamo, di mezzo milione di euro. Le indagini sono in corso ma il danno, ormai, è fatto.