Gratta e vinci, errore fatale: un piano (quasi) perfetto

Gratta e vinci, galeotto fu il tagliando vincente: un errore fatale ha finito con il ritorcersi contro l’uomo.

La mania dei Gratta e vinci non è esplosa solo in Italia. Anche nel resto d’Europa, così come d’altra parte in ogni angolo del globo, la prospettiva di arricchirsi affidandosi al caso e alla dea bendata attira inevitabilmente parecchi giocatori. Ma c’è una storia, tra tante, che ha dell’incredibile.

Gratta e vinci
©️Ansafoto

Siamo in Irlanda, più precisamente a Dublino. Un uomo, che scopriremo poi essere tale Wayne Sullivan, si recherà in un supermercato della città per mettere in atto il colpo che studiava ormai da tempo. Salirà a bordo di un taxi, come raccontato dal Daily Star, e chiederà all’autista di aspettarlo all’esterno della struttura.

Una volta dentro tirerà fuori la sua pistola – è di plastica, si tratta di un giocattolo, ma all’apparenza sembra verissima – e avvicinatosi alla cassa tirerà fuori un biglietto. Dentro c’è scritto qualcosa del tipo “Non fare cazzate” e il tizio intuirà immediatamente che è meglio non scherzare col fuoco.

Rapinatore pasticcione, galeotti furono i Gratta e vinci

Gratta e Vinci
Instagram

Infilerà nel borsone consegnatogli da Sullivan una manciata di sterline e delle monete. Il rapinatore, non contento, indicherà anche la pila dei Gratta e vinci – di quelli più costosi, per inciso – alle sue spalle. Al malcapitato non rimarrà nulla da fare che mettere nella borsa anche i tagliandi.

Il primo passo falso Wayne lo commetterà in questo momento. Lascerà nel supermercato la maschera con cui si era coperto il viso, ignaro del fatto che sarebbe stata utile alla scientifica per risalire al dna del rapinatore. Ma non sarà questo, comunque, l’errore più eclatante di questa “buffa” rapina. Qualche giorno dopo Sullivan andrà a riscuotere i premi che i Gratta e vinci rubati gli hanno fruttato: gli spetterebbero poco più di 4mila sterline, ma il condizionale è ovviamente d’obbligo.

Consegnerà i tagliandi e, così facendo, si incastrerà praticamente da solo. Sul retro di uno di quei biglietti aveva in precedenza scritto il suo indirizzo e sarà un gioco da ragazzi per la polizia, che era ovviamente sulle tracce dei Gratta e vinci rubati, trovarlo e arrestarlo. Un rapinatore un po’ pasticcione, insomma, che si è messo nel sacco da solo.