Emma Raducanu se la dà a gambe: la fuga nella notte

Emma Raducanu, che cos’ha combinato la campionessa degli Us Open 2021? Ecco perché ha improvvisato questa fuga notturna.

Il fatto che abbia vinto uno Slam fa sì che appaia agli occhi dei fan come una campionessa di lungo corso. Non bisogna però dimenticare che Emma Raducanu di anni ne ha appena 19 e che è del tutto legittimo che abbia ancora tanta voglia di divertirsi e di fare qualche “marachella”. Ci sta.

Emma Raducanu
Instagram

Le sue giornate sono molto diverse da quelle dei suoi coetanei. Ha scelto di seguire il suo cuore e di intraprendere un percorso che all’apparenza forse non lo è, ma che nella realtà dei fatti è estremamente ostico. Non fosse altro per le rinunce e per i sacrifici che inevitabilmente comporta.

Di tanto in tanto, però, la bella Emma torna essere la giovane spensierata e rilassata che sarebbe se non avesse deciso di giocare a tennis e di saltare sul carro dei professionisti. E il video che ha postato ieri su Instagram, con tanto di didascalia super buffa, ne è la prova lampante.

Al calar del sole Emma Raducanu si “trasforma”

Emma Raducanu
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A fine giornata la Raducanu ha pubblicato sul noto social un riassunto fotografico della sua giornata. La spesso criticata tennista britannica si sta preparando ad affrontare la stagione sul cemento e, a differenza di molti colleghi, non si è concessa nessun giorno di vacanza: è in campo dalla mattina alla sera.

Ieri era alla IMG Academy e si è allenata senza sosta. Gli Us Open sono vicini e anche se lei dice di non sentire minimamente la pressione, va da sé che abbia una gran voglia di confermare il suo titolo e di tenere per un altro anno ancora lo scettro di regina indiscussa di New York.

Qualcosa a fine giornata deve però essere andato storto, visto che Emma se l’è data a gambe. La sua fuga notturna dall’accademia, con tanto di scavalcata acrobatica – meno male che è in ottima forma – ha divertito da morire i suoi fan, che hanno apprezzato i progressi da lei fatti in questa nuova disciplina, da lei ribattezzata “exit strategy”.