Vanessa Bryant in Italia: le figlie di Kobe nei luoghi d’infanzia del padre

Vanessa Bryant non dimentica l’Italia. Il ricordo di Kobe nella città dove ha giocato è emozionante. La donna in visita a Reggio Calabria

Sono passati poco più di due anni dalla tragedia in elicottero che s’è portato via Kobe Bryant. Il cestista morì insieme alla figlia in quel tragico incidente. Da quel momento in poi il ricordo è rimasto vivo, vivissimo, nella mente e nel cuore dei suoi familiari ma anche dei tifosi di tutto il Mondo. Che lo hanno amato per quello che era dentro il parquet ma anche per quello che è sempre stato fuori dai palazzetti. Un uomo vero Kobe. Che mai verrà dimenticato.

Vanessa Bryant
Kobe Bryant ©️LaPresse

Nella sua infanzia Bryant ha vissuto anche in Calabria. A Reggio Calabria per la precisione. E in città il ricordo è rimasto sempre vivo, soprattutto perché uno dei più forti cestiti della storia non ha mai nascosto o ripudiato quel legame. Anzi, tutt’altro, in qualsiasi momento si esponeva con parole benevole, d’amore, non solo per la città in Riva allo Stretto, ma per l’Italia in generale. Ecco perché il Bel Paese è rimasto attaccato visceralmente al campione.

Vanessa Bryant a Reggio Calabria

La foto de lungomare di Reggio Calabria pubblicata dalla Vanessa Bryant (Instagram)

E ieri Reggio Calabria ha avuto l’onore di ospitare la moglie di Kobe, Vanessa. Accolta in città dal sindaco facente funzioni. Vanessa ha pubblicato diverse foto sul suo profilo Instagram: dal lungomare, ribattezzato in questi anni “Il chilometro più bello d’Italia”, al corso Garibaldi. Oltre ai palazzi bellissimi che ci sono nella città affacciata sullo Stretto di Messina che conquista i turisti per quello che riesce a dare a chi ci passa.

Un onore insomma, per la Calabria intera, poter ospitare la moglie di uno dei più forti della storia. Di uno dei più amati della storia. “Sono nella città dove mio marito ha vissuto a 8 anni” ha scritto la donna che ha perso marito e figlia quel tragico giorno. Con l’aiuto e l’amore di tutti sta riuscendo a mettersi alle spalle o almeno provare a farlo, un dolore enorme.