Crisi Governo Draghi, futuro già scritto: la sentenza dei bookmaker

Crisi Governo Draghi, il futuro dell’attuale presidente del Consiglio in carico sembra deciso. La sentenza dei bookmaker

Domani sarà una giornata cruciale per il futuro della politica italiana. Dopo le dimissioni respinte da Mattarella, il presidente del consiglio in carica Mario Draghi si presenterà alle Camere per cercare di incassare la fiducia. Fibrillazioni, ce ne sono ogni ora. L’ultima quella del centrodestra per l’incontro tra l’ex presidente della BCE con Letta, segretario del Partito Democratico. Insomma, la partita è ancora aperta, anche se per i bookmaker ci sono i margini a quanto pare per una giornata positiva.

Crisi governo Draghi
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Molte persone, molte associazioni, si stanno spendendo in prima linea per cercare di far rimanere Draghi: i numeri ci sarebbero, nonostante l’addio che appare certo – a meno di un clamoroso colpo di scena (col Movimento 5 Stelle tutto è possibile) – della squadra politica guidata da Giuseppe Conte. I book internazionali, in ogni caso, avrebbero comunque dato la propria sentenza.

Crisi Governo Draghi, cosa dicono le quote

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Dovrebbe ottenere la fiducia del Parlamento Mario Draghi: il presidente secondo gli analisti dovrebbe incassare il sì da parte della maggioranza dei parlamentari. Un superamento della crisi solamente esterno, perché dentro le beghe politiche rimarrebbero. Un sì, comunque, è dato a 1,60 volte la posta, a differenza del no che invece è quotato a 2,30.

Una fiducia che comunque è a tempo. Le possibilità che Draghi entro la fine dell’anno non sia più il presidente del Consiglio sarebbero davvero altissime: 1,35 volte la posta vale un addio del genere. Il fatto invece di un raggiungimento del 2023, con elezioni poi alla scadenza, è dato a 3,20. Insomma, i bookmaker hanno deciso e hanno questa idea. Che leggendo anche quelle che sono le analisi politiche, è quella che appare la più probabile.