Inter-Monaco, juventino circondato per la maglia: interviene la polizia

Inter-Monaco, juventino circondato per la maglia: interviene la polizia per cercare di placare gli animi. Ecco cos’è successo

La rivalità tra Juventus e Inter non va mai in vacanza. Nemmeno nelle amichevoli estive. Nemmeno in quelle partite che non contano nulla e che si fanno solamente per mettere benzina nelle gambe e per cercare di capire come giocare la prossima stagione. Nemmeno calcio d’agosto, visto che siamo a luglio e che le varie squadre hanno iniziato ad allenarsi da pochissimo tempo. E ovviamente quella andata in scena ieri sera al Manuzzi di Cesena tra Inter e Monaco non era che altro una partita così. Inutile.

Inter-Monaco
Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter ©️AnsaFoto

Ma non per i tifosi nerazzurri, a quanto pare. E nemmeno per un tifoso della Juve che si è presentato alla sfida appunto con la maglietta della sua squadra del cuore. E questo ha fatto immediatamente scaldare gli animi con i supporters della squadra milanese che prima hanno fatto dei cori contro il ragazzo e poi lo hanno costretto a togliere la maglia.

Inter-Monaco, juventino circondato

Circondato dai tifosi dell’Inter. Da uno in particolare, che lo ha avvicinato e lo ha costretto prima a mettere una maglia sopra, e poi a togliere del tutto quella della Juventus che era rimasta sotto. Nemmeno gli Steward che sono prontamente accorsi sono riusciti a tenere a bada i tifosi nerazzurri. Tant’è che ad un certo punto è intervenuta la polizia in servizio allo stadio di Cesena per cercare di stemperare gli animi ma soprattutto di difendere il ragazzo che s’è visto accerchiato.

Diciamocela tutta: questo succede solamente in Italia. Negli altri Paesi la situazione ormai sotto questo aspetto è quasi dappertutto sotto controllo. Non citiamo la Francia – dove l’anno scorso è successo di tutto – ma in Inghilterra, Germania e Spagna ognuno allo stadio può andare con la maglia che vuole. Qui no. Nemmeno a luglio.