Giovani, carini e disoccupati: la Serie A è troppo povera per loro

Giovani, carini e disoccupati: la Serie A è troppo povera per loro. All’8 luglio tutti o quasi hanno cominciato ma loro sono senza squadra

Giovani sono giovani. Carini anche. Ma hanno anche un’altra cosa che in questo momento li accomuna. Quella di essere disoccupati. E nessuno forse, arrivati all’8 luglio, con le squadre che hanno iniziato a lavorare quasi tutte – chi non è sceso in campo sta facendo le visite mediche – si aspettava che fossero a spasso, in attesa della chiamata decisiva. Insomma, non è tutto bello nel momento in cui sei in scadenza e aspetti di ricevere un’offerta alta, di quelle che ti possono cambiare la vita. Nemmeno se ti chiami Dybala, Belotti o Bernardeschi. E’ tempo di vacche magre.

Torino-Napoli
Andrea Belotti ©️Ansafoto

Scelte sbagliate, soprattutto quella dell’argentino che ha lasciato la Juventus dopo sette anni: ha rifiutato il rinnovo facile a adesso si ritrova lì, in attesa di capire quali sono le mosse che i club potrebbero fare per lui. Marotta si è promesso ma al momento di soldi non se ne vedono, o meglio, diremmo: se ne vedono pochi, di meno di quelli che la Joya si aspettava di incassare arrivando senza che l’Inter spendesse un euro per il suo cartellino. E questo frangente anche la Roma, adesso, sogna il colpaccio grosso.

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Pronostici
Bernardeschi e Dybala ©️LaPresse

Beh, in questa situazione ci potremmo mettere pure Cristiano Ronaldo che non vuole rimanere al Manchester United ma che non trova quella che è l’ultima occasione della sua vita per vincere. Non troppo stano, diremmo: nessuno in questo caso si può permettere lo stipendio del portoghese.

Ma poi ci sono altre situazioni che riguardano da vicino l’Italia: che dire di Belotti e Bernardeschi? Il primo ha rifiutato il rinnovo a 3 milioni di euro proposto da Cairo sognando qualcosa in più. Erroraccio. Il secondo invece è stato liberato dalla Juve dove di milioni ne prendeva 4: accostato al Napoli non se n’è fatto nulla. Sì, piace al Toronto, dove lo stipendio sarebbe bello grosso. Ma non parliamo di calcio…