Sinner vincerà Wimbledon, parola di Cahill: “Basta il 3% in più di questo”

Sinner vincerà Wimbledon, parola del super tecnico Cahill: “Basta avere quel 3% in più e state tranquilli che ci stiamo lavorando”

L’amaro in bocca non è ancora del tutto andato via. L’eliminazione di Sinner da Wimbledon ad opera di Djokovic probabilmente ancora non è andata giù all’azzurro. Che sentiva vicina una vittoria clamorosa, da quelle da incorniciare che, sicuramente, lo avrebbe spedito in maniera diretta tra i favoriti del torneo inglese. Alla fine l’altoatesino ha pagato a caro prezzo quella mancanza d’esperienza che a questi livelli fa letteralmente la differenza. La forza mentale del serbo s’è vista tutta. E allora il ribaltone purtroppo c’è stato. Peccato. Ma le indicazioni che sono arrivate sono decisamente importanti.

Sinner
Sinner ©LaPresse

“Potersela giocare alla pari con il numero 1 del Mondo non è un’informazione da poco” ha spiegato Cahill, il super coach – tra i quali di Agassi – che Sinner ha deciso di prendere alle proprie dipendenze, in un’intervista al Corriere della Sera. “La sconfitta ci dice anche quanto questo ragazzo abbia tutta la voglia e l’intenzione di migliorarsi. Non abbiamo mai parlato del ranking in questi giorni, ma solamente a come crescere. Contro Novak ha provato ad essere creativo, ad uscire dalla comfort zone. Con un 3% di maturità in più, già cambia tutto. Intanto quello che posso dire è che impara da ogni palla, è una spugna”.

Sinner vincerà Wimbledon, la sentenza di Cahill

 

Nei giorni scorsi Djokovic ha detto che vede un poco di se stesso in Sinner. “L’ha detto anche a me – ha confermato Cahill – ma io vado oltre. Come mentalità mi ricorda Hewitt. Lui è una tigre che aspetta solamente di essere liberata in campo”. E, in chiusura, la domanda più importante: Chi vince Wimbledon? La risposta è quella che lascia spazio a evidenti sogni di gloria: “So che cosa vorrebbe sentirsi dire: ci stiamo lavorando comunque sodo e vi dico di fidarvi di noi”.