Nadal alza bandiera bianca: si ritira da Wimbledon | Kyrgios in finale

Nadal si ritira dallo Slam britannico alla vigilia della semifinale: la lesione agli addominali si è rivelata fatale.

Il condizionale non serve più. Ora è una certezza: Nadal si è ritirato da Wimbledon. Non giocherà, pertanto, la semifinale in programma domani contro Kyrgios. A rivelarlo in anteprima è stato il quotidiano Marca, ma in questi minuti dovrebbe essere in corso a Londra una conferenza stampa ufficiale tenuta dallo spagnolo. Un po’ c’era da aspettarselo. Più che ad una partita, ieri, sembrava di assistere ad un calvario. Scene tutt’altro che inedite quando in campo c’è Rafa Nadal, uno di quegli atleti che non conoscono il significato della parola “resa”. Lo spagnolo, che ora non è più in corsa per il leggendario Grande Slam dopo aver vinto Australian Open e Roland Garros, aveva accusato un forte dolore ai muscoli addominali durante il quarto di finale contro lo statunitense Taylor Fritz. E, per un attimo, il pubblico del centrale di Wimbledon aveva temuto il peggio. D’altra parte le smorfie sul suo viso sofferente non lasciavano spazio a dubbi: l’ipotesi del ritiro appariva l’unica praticabile. Suo padre, dalla tribuna, gesticolando gli intimava di mollare, di non continuare a mettere alla prova il suo fisico.

Kyrgios-Nadal
Rafa Nadal ©️Ansafoto

Un tentativo vano. Nadal in un primo momento aveva infatti scelto di rimanere in campo, anche a costo di abbassare l’intensità del suo servizio. Ignorando il fatto che ventiquattr’ore dopo quella lesione agli addominali di 7 millimetri lo avrebbe costretto comunque ad abdicare. In campo aveva chiamato il fisioterapista, ma il dolore persisteva. Con la prima non è poi più riuscito ad essere efficace, subendo spesso il break da parte dell’avversario, ma lo statunitense – quasi per un eccesso di rispetto nei confronti del 22 volte campione Slam – non ne ha approfittato sciupando così la grande occasione di mettere al tappeto un Nadal semi-infortunato e raggiungere la sua prima semifinale in un Major. Contro Fritz è finita al quinto set (3-6, 7-5, 3-6, 7-5, 7-6), con il maiorchino che per l’ennesima volta ha dato prova della sua incredibile resilienza.

Nadal, fatale lo strappo addominale

L’impresa eroica di Nadal, che ha ricordato quella realizzata lo scorso gennaio nella finale degli Australian Open contro Daniil Medvedev, come al solito è diventata oggetto di dibattito. I suoi detrattori sono convinti che si tratti di una “tattica inversa” per confondere l’avversario: in un primo momento l’ha fatto intendere anche il tennista azzurro Fabio Fognini attraverso un post sui social, salvo poi smentire categoricamente. Lo stesso Nadal, tuttavia, al termine del match con Fritz era pessimista sulla sua presenza in semifinale. “Non so ancora se giocherò”, aveva detto ai media. Ieri mattina, intanto, si è sotto posto alle visite mediche, che hanno evidenziato uno strappo addominale di 7 millimetri. Da lì, nel tardo pomeriggio, la decisione di alzare bandiera bianca.

L’australiano approda direttamente in finale

Kyrgios-Nadal
Nick Kyrgios ©️Ansafoto

È andata bene quindi al suo avversario australiano, che ha acquisito fiducia partita dopo partita. E sembra finalmente aver fatto pace con sé stesso e sconfitti i suoi demoni. Nick Kyrgios avrebbe potuto rivelarsi uno dei peggiori avversari per Nadal in questo frangente complicato. Il tennista aussie sta attraversando un momento magico. Per la prima volta ha raggiunto una semifinale Slam e, più in generale, la sua stagione sull’erba è stata fantastica, con le due semifinali raggiunte a Stoccarda e Halle. Dopo la “corrida” con Stefanos Tsitsipas e la maratona con l’americano Nakashima, il nativo di Canberra ha spazzato via in soli tre set il cileno Garin, non di certo uno specialista dell’erba che aveva compiuto un miracolo arrivando tra i primi otto dello Slam londinese. Vedremo, ora, chi tra Novak Djokovic e Cameron Norrie sarà il suo sfidante nell’atto conclusivo della competizione britannica.