Sinner e Alcaraz, dall’abbraccio all’inchino: le parole su Instagram

Sinner e Alcaraz, che la rivalità tra i due giovani campioni del circuito abbia inizio: quella frase a fine gara ha scioccato tutti.

La tensione si tagliava a fette, ma in fondo quando a giocare sono due campioni del loro spessore è perfettamente normale che sia così. Tutto è stata fuorché una partita tranquilla e il minimo che potesse accadere era che gli spettatori rimanessero in balia delle emozioni per oltre tre ore di gioco.

Sinner
©️LaPresse

E Carlos Alcaraz e Jannik Sinner non hanno deluso le aspettative neanche per un solo istante. La loro prima gara da futuri numero uno è stata pirotecnica. Scoppiettante, scintillante. Potremmo usare una miriade di altri aggettivi, ma la verità è che nessuno renderebbe giustizia allo spettacolo che hanno messo in piedi nel campo centrale.

L’italiano è stato sensazionale e sebbene abbia dominato non si può certo dire che l’iberico sia stato da meno. Anche il giovane di Murcia ha fatto cose funamboliche e apposto la sua inconfondibile firma su decine e decine di punti che meriterebbero un posto d’onore nel manuale del tennis.

Sinner, che spettacolo: fuochi d’artificio nel Centrale

Sinner
©️LaPresse

Una partita che non ha mai annoiato, dunque, ma il cui livello è rimasto costante dal primo all’ultimo minuto di gioco. E lo sa bene Alcaraz, che alla fine di quell’incredibile maratona ha voluto scrivere due righe sui social network ed esprimere un pensiero che gli fa veramente onore.

Jannik è stato il giocatore migliore e se lo meritava. Buona fortuna per il resto del torneo”. Queste le parole con cui l’iberico ha accompagnato la foto, altrettanto bella, che ritrae i due giovani campioni del circuito nel sentitissimo abbraccio che al termine della gara ha visibilmente commosso il pubblico del Centre Court.

Perché poco importa chi abbia giocato meglio e chi peggio. La lezione più bella che ci hanno regalato Carlos e Jannik ieri è proprio questa: ci si può rispettare e voler bene anche se si è rivali. “Spero che la nostra rivalità – ha detto lo spagnolo in conferenza stampa – diventi nei prossimi anni la più importante del circuito. Da parte mia cercherò di diventare il tennista migliore del mondo e ovviamente anche Jannik tenterà di fare lo stesso. Sono sicuro che lui rimarrà al vertice per molti anni. Mi piace giocare contro di lui, speriamo in futuro di poter lottare per vincere tutti i tornei più importanti”