Sinner, il tradimento è “servito”: non c’è traccia di Berrettini

Sinner snobba l’amico e collega Berrettini: ecco cosa ha detto in un’intervista prima del match decisivo contro Isner.

Mentre Matteo Berrettini è ancora in isolamento a Londra, dove attende con pazienza che il virus faccia il suo corso, Jannik Sinner continua la sua cavalcata reale sui prati inglesi. Oggi disputerà il suo terzo match a Wimbledon e dovrà vedersela con un avversario molto temibile: John Isner.

Sinner
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I progressi sull’erba si vedono già. Nell’ultima gara è sceso a rete più e più volte e ha iniziato a variare il suo gioco in maniera tale da destabilizzare gli avversari. Non è da escludersi, perciò, che con questo nuovo modus operandi possa trionfare ancora una volta all’All England Club.

Ci sono ancora molte cose da sistemare. E questo lui lo sa bene. Così come lo sanno mister Simone Vagnozzi, che lavora con l’altoatesino già da qualche mese, e Darren Cahill, che lo affiancherà il qualità di supercoach. Il suo aiuto è stato richiesto proprio per questo: per insistere laddove ce n’è bisogno.

Sinner si “dimentica” di Berrettini

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Ci vorrà del tempo, ovviamente, perché si vedano i frutti di questa nuova collaborazione. Ma giacché sognare non costa nulla – almeno quello – alla vigilia di questo match cruciale Sinner ha voluto rivelare a Sky Sport quali tra i tennisti del circuito sono quelli a cui “ruberebbe” volentieri qualcosa.

Gli è stato chiesto di comporre il suo giocatore ideale e nel suo “mosaico” finale c’è un dettaglio che non è passato inosservato. Il nativo di San Candido ha detto che vorrebbe il dritto di Federer e il rovescio di Djokovic, la volée di Sampras, il pallonetto di Lorenzi e la forza mentale di Nadal.

Stupisce, invece, che abbia confessato di desiderare il servizio di John Isner, l’avversario contro il quale si giocherà l’accesso agli ottavi di finale dello Slam britannico. Ha snobbato quindi l’amico Berrettini, che pur avendo uno dei servizi più potenti e veloci del circuito non è, evidentemente, “all’altezza” dei sogni di Sinner.