Calciomercato Milan, la beffa oltre il danno: “frecciata” ufficiale

Calciomercato Milan, l’annuncio ufficiale fuga ogni dubbio e tramortisce ancora una volta i rossoneri, che avevano sognato il super colpo.

La sessione estiva di calciomercato nella giornata di domani aprirà ufficialmente i battenti, ma già si può dire che il Milan non vi si approccia con il piede giusto. I rossoneri, che in giornata hanno affrontato la questione legata ai rinnovi di Maldini e Massara, hanno perso molto tempo utile, facendosi beffare dal Newcastle e dal Psg, che alla fine sono riusciti a piazzare la zampata decisiva rispettivamente per Botman e Renato Sanches.

Calciomercato Milan
Paolo Maldini ©LaPresse

Proprio il difensore olandese, ufficializzato da poco ore il suo trasferimento ai Magpies, ai microfoni del De Telegraaf ha rivelato il motivo per il quale ha deciso di accettare la corte del club inglese, preferendola a quella dei rossoneri. Ecco le parole dell’ex centrale del Lille: “Sicuramente il grande progetto del Newcastle, e il fatto di militare in Premier League, si sono rivelati due fattori decisivi per la decisione da me presa. Anche il Milan mi aveva destato buone sensazioni, anche se il Newcastle mi è sembrato un pò meglio: la Premier è un sogno che si realizza. Qui volevo venire già a gennaio, si tratta di un sogno che si realizza.”

Calciomercato Milan, le parole di Botman e la doppia beffa

Botman © LaPresse

Botman ha poi continuato: “Ho detto addio al mio club nel modo giusto, come si conveniva. Il fatto che sia restato un altro anno, non rappresentava per me una punizione: ho avuto modo di accumulare esperienza, e disputare una partita importante contro il Chelsea in Champions League.”

Insomma, la scelta di Botman sicuramente non passa inosservata. Alla fine, a fare la differenza, sono stati i 40 milioni di euro più bonus messi sul piatto dal Newcastle, che hanno sbaragliato la concorrenza ingolosendo il difensore con un’offerta mostre. Da capire in che modo, ora, i Campioni d’Italia uscenti riorienteranno le proprie strategie sul mercato, alla ricerca di soluzioni alternative con le quali rimpolpare il proprio reparto arretrato.