Andy Murray sputa fuoco: la foto fa tremare i rivali

Andy Murray, il suo messaggio in codice è arrivato forte e chiaro agli avversari che lo affronteranno all’All England Club.

Dire che i riflettori inglesi siano puntati su di lui è del tutto superfluo. Andy Murray, al di là dell’età e di quelle che possono essere le sue aspettative future, resta sempre e comunque il cocco di casa. Wimbledon è pazza di lui e lui è pazzo dello Slam che si gioca all’All England Club.

Andy Murray
©️LaPresse

L’ex numero uno al mondo quei prati li ha calcati un’infinità di volte. All’emozione di tornare lì, però, non si abituerà mai. Arriverà in campo, all’appuntamento contro James Duckworth, con l’atteggiamento che lo ha sempre accompagnato negli anni. Con quella voglia di vincere che ha fatto di lui un campione.

Tanto più che ha ben pensato di prepararsi in un modo unico, all’evento che da oggi animerà la città di Londra portando in Church Road tutta la carovana del tennis. Senza lasciare nulla al caso, ma con un’arsenale di colpi nuovi e inaspettati da sparare ogni volta che il gioco si farà duro.

Andy Murray e l’insolita preparazione per Wimbledon

Andy Murray
Instagram

Risale a qualche settimana fa una foto che Andy Murray ha pubblicato sui social network per far sapere ai suoi fan in che modo si stesse preparando all’attesissimo Slam britannico. Uno scatto che, non a caso, riscosse un numero incredibile di like e di commenti.

Il tennista indossava, nell’immagine in questione, un costume da drago. Sì, avete capito bene. Non sfoggiava polo e calzoncini bianchi in perfetto stile Wimbledon, ma un costume da drago di colore fucsia e verde. Non ci soffermeremo sul perché la foto sia diventata virale, perché è abbastanza evidente, ma sul suo significato.

Questo scatto così incredibilmente comico sembra nascondere, infatti, un messaggio cifrato. Che Murray si sia conciato così per far sapere ai suoi fan di essere pronto a sputare fuoco, se necessario, sull’erba del circolo inglese? Probabile, data anche la didascalia che l’accompagna: “La preparazione per Wimbledon – aveva scritto – va davvero bene”. E allora, si salvi chi può