Federica Masolin, che sollievo: l’ha scampata per un pelo

Federica Masolin, il peggio è finalmente alle spalle: la giornalista di Sky Sport è riuscita a mettersi in salvo per il rotto della cuffia.

La Formula 1 non può essere “spiegata”. Quello per i motori e per l’alta velocità è un amore viscerale che ti prende e per il quale non esistono aggettivi o sostantivi. Un amore che può essere solo vissuto fino in fondo e senza freni come fa lei, che dell’automobilismo è ormai testimonial indiscussa.

Federica Masolin
©LaPresse

Federica Masolin sta ai GP come i GP stanno a Federica Masolin. Non v’è equazione più chiara e lineare di questa ed è una vera fortuna, come penseranno i suoi sostenitori, che la giornalista di Sky Sport abbia deciso di avvicinarsi a questo sport così incredibilmente adrenalinico.

Se non fosse stato per la sorella Laura, che venendo al mondo ha scatenato la gelosia di colei che era sempre stata l’unica e sola principessa di casa, la Formula 1 non potrebbe oggi avvalersi della presenza della bella Federica. Una presenza alla quale i tifosi italiani non potrebbero proprio rinunciare, oggi.

Federica Masolin, GP bagnato GP fortunato?

Federica Masolin
Instagram

Ed è una vera fortuna che Sky stavolta l’abbia spedita dritta a Montreal, che nel fine settimana sarà teatro di una nuova tappa del Mondiale. A Baku non c’era e ha seguito le gesta di Leclerc & Co. dagli studi milanesi, ma si sa: quando a bordo pista c’è lei, i Gran Premi hanno tutto un altro sapore.

Peccato solo che il Canada, finora, non sia stato troppo clemente con lei. Le stories che la Masolin ha postato su Instagram ci rivelano che a Montreal non ha trovato affatto quello che forse sperava di trovare: il sole e delle temperature miti. Tutt’altro. Un acquazzone si è abbattuto sulla città mandando a monte tutti i suoi progetti.

È scampata alla “tempesta” per un pelo, addirittura, come si evince dai contenuti che ha condiviso sui social nelle ultime ore. Lei e la troupe hanno fatto giusto in tempo ad arrivare in macchina prima che la situazione degenerasse. Ma il peggio, ormai, è alle spalle. Più o meno. In Canada piove ancora, ma che ci sia o meno il sole è tempo, finalmente, di scaldare i motori: stavolta si parte per davvero e non c’è pioggia che tenga.