Donnarumma, i conti non tornano: la narrazione triste della serata

Donnarumma, i conti non tornano per niente: ecco qual è la narrazione della triste serata. Prendere tre gol ed essere il migliore…insomma

I conti non tornano, o meglio: forse tornano davvero, ma rendono l’idea della serata che è stata. La finalissima di Wembley contro l’Argentina ha lasciato sicuramente delle certezze a Roberto Mancini: la prima, quella inconfutabile, che quel gruppo che solamente un anno fa riusciva a vincere l’Europeo proprio in quello stesso stadio non esiste più. Sfaldato, non solo negli uomini – visti i molteplici infortuni – ma soprattutto nella testa. L’Italia non c’è più e forse adesso capiamo perché siamo fuori dal Mondiale.

Donnarumma
Donnarumma ©LaPresse

Bene, in tutto questo, sul sito della Figc, i tifosi azzurri hanno potuto votare quello che secondo loro è stato il migliore in campo. E oltre il danno diremmo la beffa, visto che quello che ha preso più voti è stato Donnarumma. Tre gol sul groppone e la palma di migliore. Insomma, rendono l’idea della nottataccia che la nazionale ha passato.

Donnarumma, è stato lui il migliore in campo

Italia ripescata ai Mondiali
Roberto Mancini ©️LaPresse

L’83,33% dei voti li ha presi il portiere del Psg, sollecitato sia nel primo ma soprattutto nella seconda parte di gara, quando la nazionale azzurra ha perso anche quella che sembrava già una tenuta atletica approssimativa, andando completamente in balia di un Albiceleste che ha chiuso alla grande, sempre in crescendo, trovando la terza rete con Dybala in pieno recupero.

Sì, il passivo poteva essere sicuramente peggiore viste le occasioni che la truppa guidata da Scaloni ha creato: il portiere 23enne campano si è difeso, respingendo gli attacchi del compagno di squadra, Messi, che ci ha provato in tutti i modi di batterlo ma non c’è riuscito. Una piccola soddisfazione in una serata realmente da dimenticare. E adesso anche la Nations League che comincia domani sera fa davvero paura.