Scommesse, 101 partite sospette: c’è sempre il calcio di mezzo

Scommesse, sono la bellezza di 101 le partite sospette. E come spesso capita c’è sempre il calcio di mezzo. Ma con una “novità”

Sempre il calcio di mezzo, e la novità non c’è, visto che qualche giorno fa vi abbiamo parlato anche di un paio i scommesse ritenute sospette su una partita di Serie D: gli appassionati avevano puntato dalla Russia molte cifre su 3-2 risultato esatto e anche sull’over 4,5. 

Scommesse
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Adesso però ci sono di mezzo altre partite di calcio, in un mondo che è esploso negli scorsi anni, soprattutto durante la pandemia, e che poi ha continuato su questa scia, risultando poi uno dei più seguiti: le società di calcio si sono adeguate al tema e hanno assunto dei gamer professionisti: sì, parliamo appunto dei videogiochi.

Scommesse, 101 le partite sospette

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“Un pericolo concreto. Un effetto scontato. In Europa si disputano metà delle partite combinate” ha spiegato Marcello Presilla, capo in Italia di Sportradar, multinazionale basata in Svizzera che monitora gli eventi che vengono quotati dai bookmaker. L’intervista è stata rilasciato all’Espresso, dove si sottolineano tutti i rischi che ci sono dietro a queste partite.

Gli analisti della sa multinazionale, tra il 2020 e il 2021, che in Italia ovviamente supporto la Lega di Serie A in questo campionato che ogni anno avvicina sempre un maggior numero di appassionati, hanno segnato 101 partite sospette di videogiochi: le metà di queste sono solamente in Europa. Anche se i gamer professionisti ricevono ingaggi bassi, si stima che vengono piazzate delle scommesse superiori ai 10 miliardi di euro sugli “esports”. Cifre da capogiro, che ovviamente sono succulente anche per quelle persone che sperano di piazzare un ricavo con questo tipo di scommesse. Truccando le partite però: centouno è un numero davvero enorme.