Djokovic-Nadal, nominati gli eredi: che beffa per Sinner

Djokovic-Nadal, ai quarti di finale del Roland Garros ci sono anche i protagonisti di quella che potrebbe essere la rivalità del futuro.

Un viaggio nel tempo. Ecco come potremmo definire i quarti di finale di un Roland Garros che, sul fronte del singolare maschile, ha riservato all’Italia qualche amara sorpresa di troppo. Basti pensare che sia Jannik Sinner che Fabio Fognini, seppur in due momenti diversi, hanno abdicato per infortunio.

Djokovic-Nadal
©️LaPresse

Ci piace parlare di viaggio nel tempo perché i match che sanciranno chi merita la semifinale saranno sospesi tra passato e presente. Stasera scenderanno in campo loro, i due giganti che da oltre un decennio si danno battaglia in giro per il mondo senza mai farsi sconti l’un l’altro.

Novak Djokovic e Rafael Nadal si affronteranno per la 59esima volta da quando la loro storica rivalità ha avuto inizio. E questo mentre, nel frattempo, sembra prendere forma la coppia che potrebbe raccogliere l’eredità dei due mostri sacri che ancora non vogliono però saperne, di mettersi da parte.

Djokovic-Nadal, i quarti di finale che anticipano il futuro

Djokovic-Nadal
Holger Rune ©️LaPresse

I riflettori del Roland Garros sono puntati, ora più che mai, sui due giovanissimi tennisti che sembrerebbero destinati a scrivere il tennis del futuro. Uno di loro, come facilmente intuibile, è Carlos Alcaraz, il pupillo di Juan Carlos Ferrero che, nel giro di qualche mese, si è ritrovato al sesto posto del ranking Atp.

Dall’altra c’è invece Holger Rune, danese un po’ sui generis che passo dopo passo, con la sua sacca firmata Ikea piena come la borsa di Mary Poppins, è arrivato a battere i rivali che contano. L’ultimo dei quali, Stefanos Tsitsipas, proprio ieri, grazie ad una prestazione che definirla ineccepibile sarebbe riduttivo.

Stessa età, stessa determinazione, stessa voglia di arrivare. Sono loro i candidati ideali per il posto che un giorno Djokovic e Nadal libereranno. Con buona pace di Jannik Sinner che si pensava, fino a qualche mese fa, potesse essere il diretto rivale di Alcaraz. Ma che, a causa dei ripetuti infortuni, si sta purtroppo allontanando, almeno per il momento, dalla meta che si era prefissato di raggiungere.