Gran Premio di Montecarlo, Leclerc e la maledizione della casa

Gran Premio di Montecarlo, Leclerc e quella maledizione a casa sua. Il ferrarista deve sfatare il tabù degli ultimi anni. 

Di solito quando si torna a casa, è sempre un piacere. Tutto quello che hai vissuto da piccolo ti torna in mente, rivedi gli amici, quei luoghi in cui sei cresciuto e che ti fanno stare bene. Di solito, però. Potrebbe non essere così per il pilota della Ferrari Leclerc. Sì, nel fine settimana il Circus della Formula 1 scenderà in pista proprio nel Principato, a casa del monegasco alla guida della Rossa, che sogna di stare davanti di nuovo a Verstappen.

Gran Premo di Montecarlo
Leclerc ©LaPresse

Sicuramente quella di Monaco è una delle gare più attese. Lo spettacolo è garantito sul circuito cittadino più conosciuto del Pianeta. Ma per Leclerc sta diventando un incubo. E andiamo a svelare il motivo di questo sogno così brutto che potrebbe di nuovo prendere quel pilota che si sta giocando quest’anno il Mondiale con la Red Bull di Verstappen-

Gran Premio di Montecarlo, la maledizione Leclerc

Formula 1, qualifiche
Leclerc ©️LaPresse

Tre anni di fila senza riuscire ad arrivare al traguardo. Solamente nel 2018, nell’anno del suo esordio in Formula 1, Leclerc è arrivato in fondo, quando era sulla monoposto dell’Alfa Romeo-Sauber. Dal momento in cui guida la Ferrari invece non è mai riuscito a concludere la gara. Addirittura lo scorso anno riuscì a centrare pure la pole position, ma nel giorno della gara a pochi minuti dallo spegnimenti dei semafori rossi rinunciò per dei problemi alla trasmissione dando così il via libera alla vittoria di Verstappen.

Appare decisamente arrivato il momento di invertire questa rotta per la Ferrari che quest’anno finalmente sembra essere tornata competitiva, almeno nelle qualifiche, visto che in sei uscite per quatto volte la Rossa è riuscita a chiudere il sabato davanti a tutti. Poi la domenica purtroppo risorge in maniera clamorosa la Red Bull. Ma stavolta, conquistare il miglior tempo il sabato, è mettere davvero la testa davanti in maniera importante per la gara. Con i dovuti scongiuri, ovviamente.