Sinner, strada spianata al Roland Garros: vendetta da sogno

Sinner, il sorteggio del tabellone maschile del Roland Garros non è proibitivo. La possibile semifinale ha il sapore della rivincita.

Il sorteggio ha voluto un tabellone bizzarro. Squilibrato, senza ombra di dubbio. I pezzi da novanta del circuito sono tutti dallo stesso lato: basti dire che personaggi del calibro di Novak Djokovic, Rafael Nadal e Carlos Alcaraz sono capitati nella medesima parte del main draw, per rendere l’idea di quanto beffardo sia stato il destino.

Sinner
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Jannik Sinner no. Giocherà nel lato opposto del tabellone e questo potrebbe rendere più semplice, almeno in teoria, il suo cammino parigino. Esordirà contro un qualificato, ragion per cui potrà rompere il ghiaccio senza imbattersi in un top player, com’è invece capitato al collega Lorenzo Musetti che troverà già al primo turno il temibilissimo Stefanos Tsitsipas

E, guarda caso, sarà ancora una volta il greco la “bestia nera” che Sinner incontrerà all’edizione 2022 del Roland Garros. C’è aria di rivincita ed è alquanto singolare che il destino abbia voluto concederci il secondo atto della sfida epica che è andata in scena qualche giorno fa a Roma, agli Internazionali d’Italia. Motivo in più per credere che l’altoatesino faccia il tifo per Musetti, che potrebbe magari regalare qualche sorpresa inaspettata.

Sinner ha la possibilità di riprovarci

Sinner
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Jannik allora non si era difeso come avrebbe voluto e potuto per via di un problema all’anca insorto nel bel mezzo del match. Aveva tuttavia sottolineato, a partita finita, che avrebbe potuto battere il numero 4 del mondo, se non fosse stato per i dolori che si erano palesati sul finire del primo set.

L’occasione è quindi ghiotta, ghiottissima. L’altoatesino potrà vendicarsi, se tutto andrà bene, in semifinale. Sempre a patto, ovviamente, che riesca ad asfaltare gli avversari precedenti. Al secondo turno ci sarà per lui uno tra Baena e Otto, giocatori con i quali non si è mai incontrato. In un ipotetico terzo step, invece, dovrà vedersela con Basilashvili, anche lui uno sfidante nuovo per il ragazzo di Sesto Pusteria.

Agli ottavi il possibile incrocio con Rublev, primo top player lungo il cammino di Sinner. I precedenti tra di loro ci fanno, comunque, ben sperare. Ai quarti, poi, sfiderebbe uno tra Medvedev, che ricordiamo non essere al top perché appena rientrato dopo una sosta protrattasi per due mesi, e Carreno Busta. In un’eventuale finale Jannik troverebbe quasi sicuramente, infine, uno tra Alcaraz, Nadal e Djokovic, osservati speciali di questo secondo Slam stagionale.