Sinner, che affronto a Roma: l’avventura parte male

Sinner, la sua scelta non è passata inosservata: il passo falso del tennista altoatesino al suo arrivo nella Capitale.

Il suo cammino al Foro Italico avrà ufficialmente inizio nella giornata di domani. Al primo turno per lui ci sarà Pedro Martinez ed è inevitabile, essendo al momento Jannik Sinner il maggior rappresentante italiano in gara, che i riflettori siano puntati su di lui. A maggior ragione ora che è giunta la notizia del forfait di Carlos Alcaraz.

Sinner
©️LaPresse

L’altesino ha un’occasione d’oro: quella di far bene e di farlo davanti ad un pubblico d’eccezione. Il suo pubblico. Il Bel Paese non dovrà neanche “dividersi”: Matteo Berrettini non c’è, si sta ancora riprendendo dopo il piccolo intervento alla mano, perciò le aspettative sono interamente risposte in lui.

Il pubblico gli ha fatto sentire il suo affetto già nei giorni scorsi. In occasione dei primi allenamenti al Foro Italico, Sinner ha fatto incetta di cori e di striscioni. Ha firmato mille autografi, concesso foto e dediche. Ma ha fatto anche un “passo falso“. Qualcosa che difficilmente i romani gli perdoneranno.

Sinner, un errore da non ripetere

Sinner
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A rivelare cosa sia accaduto all’arrivo di Jannik in città è stato il giornalista Stefano Meloccaro, che lo ha intervistato per Sky alla vigilia del grande giorno degli Internazionali d’Italia. E lui l’ha saputo a sua volta, udite udite, dall’allenatore dell’altoatesino, Simone Vagnozzi.

Pare che Sinner si sia reso protagonista di un “crimine” culinario senza precedenti. A detta del suo coach, al ristorante avrebbe rifiutato la pasta alla carbonara, perché sconsigliata dal nutrizionista, in favore di un piatto di spaghetti al ragù. Cosa che a quelle latitudini, si sa, potrebbe essere letta come un autentico “affronto“.

Fortuna che il tennista si è salvato in calcio d’angolo. Ha ammesso, ridendosela di gusto dopo essere stato beccato da Meloccaro, di avere però mangiato i fiori di zucca fritti. Almeno quelli…