Musetti galantuomo: strage di cuori a Barcellona

Musetti, impossibile non notarlo: ecco per quale motivo il “cavaliere” di Carrara si sta distinguendo al Barcelona Open.

Lorenzo Musetti dovrebbe scendere in campo alle 12. Ma il condizionale, ahinoi, è d’obbligo, dal momento che il tempo a Barcellona non è stato esattamente clemente, negli ultimi giorni. Il carrarino potrebbe addirittura giocare due match consecutivi: il tempo stringe e l’Open deve chiudere i battenti, onde evitare che intralci i successivi tornei in programma.

Il suo primo avversario di oggi sarà Diego Schwartzman. Nel caso in cui l’italiano dovesse batterlo, giocherà di nuovo nel pomeriggio con uno tra il canadese Felix Auger-Aliassime, che ha già avuto modo di sconfiggere qualche giorno fa a Montecarlo, e l’americano Frances Tiafoe.

Un vero e proprio tour de force insomma, ma tant’è. Fortuna che almeno a qualcosa la pioggia è servita. A rivelarci un lato nascosto di Musetti, per la precisione, che al Barcelona Open ha potuto dare prova di essere un ragazzo all’antica e di possedere una dote assai preziosa di questi tempi.

Musetti, il giovane cavaliere si fa notare in Spagna

Un filmato pubblicato sui social network dal profilo ufficiale del torneo spagnolo ci mostra Lorenzo in una versione assolutamente inedita. Un video che fa sorridere, non fosse altro per com’è stato montato e per le note del film cult “La vita è bella” che fa da sottofondo alle immagini, e tutto da gustare.

Il contenuto in questione lo ritrae mentre, da bravo cavaliere, regge l’ombrello a bordo campo per sé e per uno dei ball boy ingaggiati per il match. Si tratta di una ragazza ed è evidente, dalla sua espressione, che sia particolarmente compiaciuta per questo gesto di assoluta galanteria da parte di un ragazzo giovane e carino.

Subito dopo appare Stefanos Tsitsipas, che fa la stessa identica cosa. La ragazza, quasi imbarazzata dalla vicinanza con il bel tennista greco, gli chiede addirittura se vuole che sia lei a tenere l’ombrello, ma lui è irremovibile. Un cavaliere degno di questo nome non chiederebbe mai una cosa del genere a una dolce donzella. Il terzo ed ultimo protagonista del montaggio è Schwartzman, anche lui galantuomo come il carrarino e il nativo di Atene. E meno male che, oltre alla pioggia, questo Barcelona Open ci ha regalato anche un po’ di sano romanticismo.