Saluto nazista sul podio, chiesta alla FIA la squalifica a vita

Saluto nazista sul podio: si alzano i cori di protesta e viene chiesta anche la squalifica a vita. Ecco cos’è successo nell’europeo Karting

Incredibile ma vero. E’ successo veramente nell’europeo di Karting. Un pilota che gareggia sotto la bandiera italiana perché russo, e quindi per aggirare i divieti che ci sono, che piazza un saluto fascista sul podio. Una scena incredibile che s’è vista ieri e che ha scatenato le polemiche.

Allora, entriamo nel dettaglio di quello che è successo. Ad alzare il polverone ci ha pensato il giornalista italiano Tancredi Palmeri, che con un tweet ha fatto vedere il video dell’accaduto mettendo in risalto, ovviamente, il fatto che ci sia il tricolore di mezzo. Il pilota è un giovane che si chiama Artem Severiukhin e, come si vede bene, è sotto la nostra bandiera. Una cosa disdicevole.

Saluto nazista, chiesta la squalifica a vita

E poi ovviamente in questo momenti ci sono anche gli ucraini, attaccati dalla Russia, che si sentono in diritto e anche giustamente di non voler vedere queste scene soprattutto se si parla di sport. E’ stato il rapper di nazionalità ucraina, Freel, sembra attraverso un cinguettio, a chiedere la squalifica a vita del pilota russo. Che come si vede ride sul podio, forse nemmeno rendendosi realmente conto di quello che sta facendo e di quello che si potrebbe scatenare, ma il fatto rimane, è sotto gli occhi di tutti, e devono urgentemente essere presi dei provvedimenti.

Un comportamento del genere deve essere punito, senza se e senza ma. Non ci sono dubbi che possa passare tutto in cavalleria. La Fia deve prendere una decisione nel merito nell’immediatezza delle cose.