Sinner, non è ancora il momento: esame rinviato

Sinner, non succederà neanche stavolta: ecco che cosa ha decretato il sorteggio del tabellone del Rolex-Masters di Montecarlo.

Dovrà pazientare ancora un po’, chi sperava che Montecarlo fosse l’occasione buona per gustarsi un nuovo e titanico match tra le due stelle più promettenti del tennis internazionale. Il sorteggio non ha voluto che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz s’incontrassero in Costa Azzurra.

Sinner
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L’italiano è nella parte bassa del tabellone ed esordirà domani contro un atleta che è appena rientrato dopo uno stop durato oltre un anno. Lui è Borna Ćorić e guai a sottovalutarlo. Si tratta di uno dei tennisti più in gamba del circuito e, se non fosse per la sua spalla che ha fatto a lungo i capricci, sarebbe già una star.

Il croato cercherà nel Principato la sua rivincita, ma anche i punti che gli servono per risalire la china ed il ranking. Sinner farà lo stesso ed è per questo motivo che potrebbe non essere una gara affatto facile. Ma l’altoatesino, si sa, ha sempre un piano di “fuga” pronto da tirar fuori all’occorrenza.

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Sinner
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Il secondo turno potrebbe essere meno ostico. Qualora Jannik passasse l’esame Ćorić, avrebbe a che fare con il cileno Cristian Garin, oppure con un qualificato. Dopodiché, sarà la volta dei giganti che popolano la top ten.

Nel caso in cui Sinner dovesse andare avanti, in un eventuale ottavo incontrerebbe il russo Andrey Rublev, che a Montecarlo giocherà da neutrale per le sanzioni legate all’invasione dell’Ucraina da parte del suo Paese. Ai quarti troverebbe invece Alexander Zverev, che dopo il brutto episodio di Acapulco non ha combinato un granché.

In un’ipotetica semifinale ci sarebbe Stefanos Tsitsipas, da cui l’italiano è stato battuto tre volte su un totale di quattro incontri. E visto che sognare in grande ci piace non resta che scoprire, a questo punto, chi potrebbe eventualmente incontrare all’ultimo atto il nostro beniamino di Sesto Pusteria. Sì, proprio lui: Novak Djokovic, al suo ritorno in campo dopo la sosta dovuta alle restrizioni imposte dal Covid.