Infortuni e malanni: cosa c’è dietro i ko di Sinner e Berrettini

Sinner si ritira dal Masters 1000 mentre Kecmanović mette Berrettini ko: continua la maledizione degli italiani a Indian Wells.

Dire che sia stata un mercoledì nero per il tennis italiano non renderebbe l’idea. Gli eventi sono precipitati nel giro di un’ora o poco più e l’Italia, all’improvviso, ha visto uscire di scena non uno, ma entrambi i portacolori in gara a Indian Wells. Un campo, quello californiano, che a dirla tutta non ha mai portato fortuna agli azzurri.

Sinner
©️LaPresse

Basti dire che quello che si gioca al Tennis Garden non troppo distante dalla città degli angeli resta, di fatto, sul fronte maschile, l’unico Masters 1000 in cui l’Italia non ha mai raggiunto i quarti di finale. Una maledizione che si perpetra da decenni e che, a quanto pare, non era ancora l’ora di spezzare.

Mentre Matteo Berrettini perdeva in malo modo contro un avversario che, al di là di tutto, ha meritato nettamente di vincere, un’altra notizia seminava il panico tra i tifosi azzurri. Ci riferiamo a quella relativa al forfait di Jannik Sinner, che ha annunciato l’intenzione di ritirarsi a pochi minuti dall’inizio del match contro Nick Kyrgios.

Sinner e Berrettini, il mercoledì nero del tennis italiano

Sinner
Nick Kyrgios ©️LaPresse

La decisione di sventolare bandiera bianca sarebbe dovuta ad un malessere fisico. Si parla di influenza e, in effetti, l’altoatesino stava poco bene già durante la partita di due giorni fa, quella in cui ha battuto Benjamin Bonzi. Durante il match chiese l’intervento del medico e si fermò per qualche minuto: la pressione faceva i capricci e il mal di stomaco s’era fatto insopportabile.

Evidentemente, non si trattava di un problema passeggero. Ed è un gran peccato che si sia persa l’occasione di vederlo duellare con Kyrgios, perché sarebbe stata una partita davvero molto interessante. Due modi di giocare completamente opposti che avrebbero garantito, questo è poco ma sicuro, scintille e fuochi d’artificio.

Jannik Sinner avrà presto modo di riscattarsi. La prossima settimana si ricomincia con un altro Masters 1000: stavolta in Florida, a Miami, sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium. Nella speranza che gli italiani, stavolta, possano essere un po’ più fortunati di quanto non lo siano stati in California.