Berrettini ha la strada spianata | In una notte è cambiato tutto

Berrettini, buona la prima. Nella notte californiana è cambiato tutto: ecco perché il numero 6 è stato baciato dalla fortuna.

Contenere l’esuberanza e la sete di vittoria di Holger Rune non era semplice. E infatti, sebbene Matteo Berrettini abbia vinto, non è stata esattamente una passeggiata. C’è voluta tutta la concentrazione di cui il campione romano è notoriamente capace, per domare il giovanissimo danese incontrato al secondo turno.

Berrettini
©️LaPresse

“Ogni volta che lo vedo – ha detto a fine partita, come fa sapere Giorgio Spalluto di SuperTennis su Twitter – Rune migliora. Avrà un grande futuro. Non mi sentivo così a mio agio sul campo, quindi sono soddisfatto. Mi piacciono i campi e l’atmosfera. Ho bisogno di tempo per trovare i punti di riferimento, non avendo giocato molto qui”.

Ma nella notte californiana sono successe molte altre cose. È accaduto, ad esempio, che due dei più acerrimi avversari in cui si sarebbe dovuto imbattere a Indian Wells hanno perso. Contro ogni pronostico e ogni aspettativa. Stravolgendo, così, tutte le ipotesi che erano state avanzate circa il percorso di Berrettini al Masters 1000.

Berrettini, Zverev e Auger-Aliassime sono out

Berrettini
©️LaPresse prima

Gli eventi si sono sviluppati in maniera tale da aver praticamente spianato la strada al tennista romano. Agli ottavi il numero 6 del mondo avrebbe dovuto incontrare Felix Auger-Aliassime, suo grande amico, ma il canadese ha abdicato al termine di un agguerritissimo match contro Botic van de Zandschulp.

Stessa cosa per Alexander Zverev, contro il quale Berrettini avrebbe dovuto giocare – se i pronostici fossero stati rispettati – i quarti di finale di Indian Wells. Anche lui è fuori dai giochi, dopo aver rimediato una sconfitta in tre set da Tommy Paul. Senza questi due top ten, quanto meno in teoria, il cammino di Matteo potrebbe dunque essersi semplificato.

Al prossimo turno incontrerà Lloyd Harris. Successivamente, in base alla piega che prenderanno gli eventi, dovrà vedersela con uno van de Zandschulp e Kecmanovic. Dopodiché, ammesso ovviamente che riesca ad andare avanti, ai quarti potrebbe incontrare Paul, De Minaur oppure Fritz. Un cammino relativamente meno ostico, dunque, in virtù del quale Berrettini diventa automaticamente uno dei favoriti per la vittoria finale.