Da Cristiano Ronaldo a Federer: non è tutto oro quel che luccica

Cristiano Ronaldo, Roger Federer, Lewis Hamilton: ecco cos’hanno in comune questi atleti e perché le loro storie confermano che il denaro non è tutto.

Un antico adagio recita che i soldi non fanno la felicità. E, al di là di ogni moralismo, purtroppo è vero. Lo dimostra il fatto che a sbirciare meglio nelle vite degli atleti più ricchi del momento si può scoprire, senza neanche rovistare troppo a fondo, che non è tutto oro quel che luccica. Che dietro quelle montagne di lingotti e le case da copertina si nasconde, a volte, ben altro.

Cristiano Ronaldo
©️LaPresse

La classifica che Forbes ha pubblicato nel maggio dello scorso anno aveva rivelato al mondo chi fossero gli sportivi più benestanti. Riguardandola oggi, come ci ha fatto notare Sportweek, scopriamo non solo che di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, ma anche che i numeri a volte ovattano la realtà.

Partiamo da uno dei casi più eclatanti: quello di Roger Federer. Il campione indiscusso del tennis in quella classifica era settimo, ma da allora non ha praticamente mai più messo piede in campo. Lo svizzero continua a valere qualcosa come 90 milioni di euro l’anno, ma siamo sicuri che senza poter imbracciare la sua racchetta sia poi così felice?

Non solo Cristiano Ronaldo: l’anno “buio” degli atleti più ricchi

Cristiano Ronaldo
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Il primato, riferiva allora Forbes, apparteneva a Conor McGregor. Il lottatore, fenomeno della Mma, fattura 180 milioni di dollari in 12 mesi, ma il 2021 non gli ha sorriso neanche un po’: oltre che per alcuni fatti di cronaca – ricordate la presunta aggressione a Francesco Facchinetti? – sembra aver perso un po’ di smalto, tanto da essere stato sconfitto per ben due volte da Dustin Poirier.

Nella classifica, manco a dirlo, c’erano poi Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che restano pur sempre due icone e che certamente continueranno a “macinare” soldi su soldi anche in questo 2022. Malgrado siano tra gli atleti più ricchi al mondo, il loro 2021 non sarà ricordato per le imprese sportive, quanto piuttosto per i rispettivi addii alla Juventus e al Barcellona. Come se, una volta levate le maglie con cui eravamo abituati a vederli, il loro appeal si fosse un po’ dissolto.

Ci sono altri due campioni che sembrano dimostrare che è proprio vero che i soldi non fanno la felicità. Si tratta del quarterback Tom Brady, che dopo essere finito nella hit di Forbes ha annunciato il ritiro, e Lewis Hamilton, che mai avrebbe potuto immaginare, nel maggio 2021, che alla fine di quello stesso anno avrebbe perso il titolo di campione del mondo. Ma tant’è. La ruota gira e non c’è cifra che possa impedirlo.