Tennis, la maledizione del numero uno | Dopo Djokovic ora trema Medvedev

Tennis, la maledizione del numero uno della classifica Atp: dopo Djokovic adesso trema anche il nuovo leader, il russo Medvedev.

La maledizione del numero uno. E non sembra un’esagerazione in questo momento. Sì, perché dopo Djokovic adesso trema anche il nuovo leader della classifica Mondiale Atp: Medvedev. Ma se per il primo era comunque una decisione personale e relativi ai vaccini, per il secondo è una cosa che va oltre quella che è una responsabilità diretta. Ma ci sono momenti in cui, in un modo o nell’altro, qualcuno deve in ogni caso fare delle scelte.

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Medvedev ©️LaPresse

Che vanno a colpire in qualche modo anche in maniera totale chi centra poco con la guerra in Ucraina scatenata dalla Russia e per la quale ci sono dei negoziati importanti proprio in queste ore. C’è il Cio di mezzo, che attraverso una nota stampa ha spiegato quelle che dovrebbero essere le decisioni delle varie federazioni sportive.

Tennis, la presa di posizione del Cio

Djokovic-Musetti
Novak Djokovic ©️LaPresse

“Le Federazioni Sportive Internazionali e gli organizzatori di eventi sportivi non invitino o consentano la partecipazione di atleti e funzionari russi e bielorussi alle competizioni internazionali”. Il tutto perché c’è stata una “violazione della Tregua Olimpica da parte del governo russo e del governo della Bielorussia”.

La raccomandazione, anche bella forte, è che “i cittadini russi o bielorussi, siano essi individuali o di squadra, dovrebbero essere accettati solo come atleti neutrali o squadre neutrali. Non devono essere visualizzati simboli, colori, bandiere o inni nazionali”. Una decisione simile a quella della Fifa ma che è in contrapposizione a quella della Uefa che avrebbe deciso di eliminare dall’Europa League lo Spartak Mosca. Un’altra decisione comunque importante arrivata dal Cio è stata quella di bandire in maniera immediata il presidente Russo Putin dal mondo dello Sport. Qui invece si colpisce in modo diretto.